News

Magno

Tu lo conosci?

Primavera 2022

LA CUCINA A VISTA MOSTRA LE MERAVIGLIE AL DI LÀ DEL VETRO. PIZZE CON POMODORO, SALUMI, VERDURE DI OGNI COLORE. POCO PIÙ IN LÀ UNA BRIGATA DI CUCINA (MOLTO EN ROSE) PREPARA SPAGHETTONI E ALTRE LECCORNIE. MAGNO NON HA NIENTE DA NASCONDERE, È TRASPARENTE, BUONO, NUOVO, CONSAPEVOLE DI SÉ

Non è semplice a Torino, al giorno d’oggi, presentarsi al mercato con una proposta di pizza e riuscire a distinguersi e sorprendere. D’altronde l’offerta in città è ampia e anche varia. Magno invece ci è riuscito. Forse perché Magno non è solo una pizza eccellente: è cucina di livello, una chef con estro e piglio internazionale, ricerca costante di prodotti di qualità. In un periodo relativamente breve questo locale è riuscito a conquistarsi un suo status all’interno della ristorazione torinese, e lo ha fatto con merito; anche grazie al lavoro del team dei soci: Michele, Vincenzo, Simone, Liburn e Alessandro. A distanza di un po’ di tempo siamo tornati a vedere come procede l’avventura. Tra pensieri, valori consolidati e progetti per il futuro. Un anno effettivo di attività (mese più, mese meno) per Magno, un nome sulla bocca di tanti torinesi, un locale scelto sempre di più dai VIP della città, che ne apprezzano la riservatezza della sala al piano rialzato e la qualità della cucina. Un percorso rapido, sorprendente a tratti, ma avendone visti gli albori, noi un po’ ce lo aspettavamo… E quanto sei cresciuto Magno!

Restaurant & Pizza - Magno

Magno, via Andrea Doria 4

 

Per Michele Maiorano è una questione di dettagli: «Eravamo partiti da un duplice concetto fondamentale, e cioè dall’innovazione e dalla ricerca del gusto, in tutte le sue forme. Da qui la strada: abbiamo semplicemente seguito la nostra identità, privilegiando solo materie prime d’eccellenza e selezionando denominazioni, anche di nicchia, davvero speciali».

Isotta - Magno

Isotta: pomodoro rustico Italianavera, prosciutto crudo di Norcia 18 mesi, mozzarella di bufala
campana DOP, parmigiano, olio EVO Guglielmi al peperoncino

Non c’è quindi da meravigliarsi se il menù di Magno appare come un’ampia mappa geografica delle eccellenze gastronomiche italiane, tra alcuni assoluti must e altri piatti tutti da scoprire e farsi raccontare: «Per noi la ricerca è fondamentale, è una delle nostre peculiarità, e pure un punto di forza. Dodici mesi di studio hanno anticipato l’apertura, un lavoro che continua ogni giorno e che non si fermerà probabilmente mai. Sia per la pizza che per la cucina. Comparti in cui possiamo contare su un team veramente di livello: abbiamo creato dalle nostre idee un format, e poi lo abbiamo dato in mano a ragazzi brillanti, competenti, appassionati di questo mondo, che si sono presi la responsabilità di farlo crescere. Naturalmente con la nostra costante supervisione… Io più per la gestione, Simone e Vincenzo sul campo, in cucina. Il risultato è stato la creazione di un team che ama questo mestiere, lo sente suo e non si accontenta. La tendenza è al miglioramento costante, lo dicono i numeri, nella qualità e nei coperti sempre in crescita. Ognuno qui si sente parte del progetto, che è ambizioso e necessita di grande professionalità: il menù è stagionale e cambia in continuazione, ogni dettaglio è messo perennemente in dubbio e migliorato, ogni rapporto con i fornitori va vissuto di persona. Lavorare in altro modo per noi non è nemmeno pensabile».

Sushi - Magno

Il sushi di Magno: tonno fresco, robiola, rucola, cipolla caramellata, chips di guanciale

E ci fidiamo, d’altronde abbiamo alternative di fronte a questi piatti? Davanti al profumo del pomodoro, al bianco delle burrate e al verde acceso del pistacchio sullo spaghetto? Probabilmente no. Avevamo lasciato Magno come un progetto in fase di avviamento e crescita, lo ritroviamo sicuro e consapevole dei propri valori e di consolidati cavalli di battaglia. Una realtà affermata, curata in ogni dettaglio, dalla mise en place all’estetica di un locale studiato al centimetro. In definitiva, a chi ci chiede: «Tu lo conosci Magno?», possiamo orgogliosamente dire di sì; e a chi ancora non lo avesse fatto, consigliamo caldamente di provare pizze, impasti e preparazioni di una cucina buona e capace ogni volta di sorprendere.

Spaghetto - Magno

Spaghetto alla chitarra, pesto di pistacchio, burratina, pomodorino corbadry semi essiccato e olio EVO Guglielmi al limone

 

(Foto di FRANCO BORRELLI)