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Salone del Libro 2023

attraversiamo lo specchio come Alice

di Elisa De Martino

SIAMO STATI ALLA CONFERENZA DELL’EDIZIONE 35 DEL SALONE DEL LIBRO CHE CI INVITA AD ATTRAVERSARE LO SPECCHIO, A LASCIARE SPAZIO ALLA FANTASIA PER SCOPRIRE MONDI NUOVI

A Torino si inizia già a parlare della nuova edizione, la numero XXXV, del Salone Internazionale del Libro – nei padiglioni di Lingotto Fiere dal 18 al 22 maggio – e noi siamo stati alla conferenza stampa che Silvio Viale, presidente dell’Associazione Culturale Torino, ha presentato al Grattacielo Intesa Sanpaolo lunedì 13 febbraio, assieme al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, al sindaco di Torino Stefano Lo Russo, al presidente della Fondazione Circolo dei lettori Giulio Biino, alla responsabile delle relazioni istituzionali per il Salone del Libro Giovanna Solimando, e al direttore editoriale (uscente) del Salone, Nicola Lagioia.

Ed è stato proprio quest’ultimo a introdurre e spiegare il nuovo tema e filo conduttore del 2023, dal titolo Attraverso lo specchio: «Davanti allo specchio ci sono due figure mitiche, Narciso, e oggi c’è tanto narcisismo, e Alice, che ha la forza, la capacità e l’immaginazione di attraversarlo. Oggi abbiamo assoluto bisogno di trasformare la realtà; e il Salone è luogo di trasformazione della realtà». Negli ultimi anni, infatti, l’umanità si è relazionata con una realtà che ha richiesto uno sforzo di analisi più che d’inventiva e, proprio per questo, la nuova edizione vuole essere un invito a utilizzare la fantasia, a saltare da un mondo a un altro, come si è abituati a fare ogni volta che si apre un libro o se ne inizia un altro.

Prime indiscrezioni sul programma e sugli ospiti della nuova edizione del Salone del Libro dal titolo Attraverso lo specchio

Prime indiscrezioni sul programma – che verrà diffuso completo ad aprile – e sugli ospiti del Salone: a inaugurare la nuova edizione sarà l’autrice bielorussa e premio Nobel Svetlana Aleksievic, ma ci saranno anche ospiti come: Peter Cameron, con la sua raccolta Aria; Virginie Despentes con l’ultimo libro Caro stronzo; un altro premio Nobel per la letteratura, Wole Soyinka, con Cronache dalla terra dei felici; Tony Wheeler, fondatore della Lonely Planet, che festeggerà al Salone i 50 anni della guida. Presenti anche nomi italiani legati al mondo dello sport, dei fumetti, dello spettacolo e non solo, tra cui lo storico Alessandro Barbero, la scrittrice Melania G. Mazzucco, l’ex nuotatrice olimpionica Federica Pellegrini, il fumettista Paco Roca e Amanda Lear che racconterà la sua storia d’amore con Salvador Dalì.

Questa nuova edizione punta in alto, letteralmente, conquistando per la prima volta, in collaborazione con la Pinacoteca Agnelli, anche la Pista del Lingotto che, per l’occasione, diventa un nuovo spazio di incontri con gli scrittori ospiti.

Altra novità, la partecipazione di un paese ospite che mancava dal 2016, l’Albania, che riporta la sua cultura letteraria all’interno del Salone dopo 7 anni di assenza. Elva Margariti, ministro della cultura albanese, presente in videoconferenza, ha espresso così il suo entusiasmo rispetto a questo ritorno: «Siamo onorati di partecipare al Salone dove si incontrano cultura, esperienze, tendenze, dove possiamo conoscerci ancora meglio. La letteratura e la cultura ci hanno sempre unito, mai diviso».

Per concludere anche un nuovo concorso letterario: A/R Andata e Racconto – Appunti di viaggio, che premierà il racconto di viaggio più sostenibile.

Ma il Salone sarà anche palco di grandi ritorni come i progetti speciali Concorso Lingua Madre (che compie 18 anni), il Premio Mondello, il Premio Nati per Leggere e il Rights Centre, dedicato al confronto professionale e al mercato; senza dimenticare la presenza del Bookstock, spazio dedicato

ai più giovani, e quella del Salone Off, progetto che coinvolge tutta la città di Torino, l’area metropolitana e il territorio regionale con un’ampia gamma di progetti, eventi, iniziative, spettacoli e letture.

Insomma, anche quest’anno il Salone del Libro propone un programma che si preannuncia ricco e coinvolgente… Noi lo aspettiamo così come il nome del nuovo direttore a cui sarà destinato lo scettro di Lagioia. Un’eredità difficile da assumere considerando i risultati dell’anno scorso, ma siamo fiduciosi, il Salone del Libro resta pur sempre uno dei cavalli vincenti tra i grandi eventi della nostra città.