In un momento storico in cui il sistema sanitario è chiamato a rispondere a sfide sempre più complesse, dall’invecchiamento della popolazione all’aumento delle patologie croniche, torna centrale il tema della prevenzione, ma soprattutto il modo in cui questa viene interpretata. Non più solo controlli periodici, ma percorsi integrati, tecnologie avanzate e una presa in carico globale della persona. È questo l’approccio proposto da Sanitalia Medical Care, recente struttura ospedaliera privata nata a Collegno e accreditata con il Servizio Sanitario Regionale: un segnale concreto di rilancio per un’area che conta circa 500mila abitanti e che torna a investire su sé stessa.

Sita dunque nell’ASL TO3, la clinica prende vita al confine tra Torino e Collegno, negli spazi già noti come Clinica della Memoria, luogo storicamente dedicato all’assistenza di pazienti affetti da Alzheimer. Proprio da qui parte un’evoluzione che tiene insieme continuità e innovazione. La gestione dell’edificio da parte di Sanitalia Group inizia durante la pandemia, in una fase in cui la priorità era aumentare la disponibilità di posti letto. Da quell’esperienza emergenziale si sviluppa un progetto più ampio che oggi si traduce in una clinica medico chirurgica orientata all’eccellenza clinica e alla centralità del paziente.
Il tratto distintivo è chiaro: coniugare competenze specialistiche, tecnologie di ultima generazione e un approccio umano alla cura. Ed è anche nella prevenzione che questo modello trova la sua espressione più innovativa, articolandosi in diversi ambiti. Uno dei fronti principali è quello della salute oculare, con un’attenzione particolare al glaucoma, patologia tra le principali cause di danno visivo irreversibile. Il suo sviluppo è spesso lento e privo di sintomi nelle fasi iniziali, rendendo fondamentale l’individuazione precoce. «Il glaucoma è una patologia che può danneggiare progressivamente il nervo ottico, spesso associata a un aumento della pressione intraoculare – ci spiegano dalla direzione sanitaria – Nelle fasi iniziali può non dare alcun disturbo evidente, motivo per cui molte persone scoprono il problema solo quando il danno visivo è già avanzato. La prevenzione e i controlli periodici rappresentano quindi gli strumenti più efficaci per una diagnosi precoce e per la tutela della vista».

Per questo la clinica promuove giornate di screening dedicate, durante le quali è possibile effettuare la misurazione della pressione oculare con esami rapidi e non invasivi. In caso di valori sospetti, il paziente viene indirizzato verso approfondimenti diagnostici completi, con l’obiettivo di costruire un percorso terapeutico personalizzato. Un esempio concreto di come la prevenzione possa tradursi in azione tempestiva ed efficace. «Attraverso iniziative come questa, Sanitalia conferma il proprio impegno nel promuovere la salute e il benessere dei pazienti, mettendo a disposizione competenze specialistiche, tecnologie avanzate e un approccio umano e attento alle esigenze di ogni persona», ribadisce il dottor Simone Fabiano, CEO del Gruppo Sanitalia.

In questo approccio rientra anche l’attenzione alla prevenzione oncologica, in particolare al tumore della mammella, che rappresenta il più frequente nella popolazione femminile. La diagnosi precoce resta uno degli strumenti più efficaci per migliorare la prognosi e garantire trattamenti mirati. Sanitalia introduce in questo ambito la mammografia con mezzo di contrasto (CEM), una metodica innovativa che consente di identificare con maggiore precisione le lesioni tumorali grazie alla loro caratteristica vascolarizzazione. Le cellule neoplastiche, infatti, presentano una maggiore capacità di captare il mezzo di contrasto rispetto ai tessuti sani, rendendo più evidente la loro presenza. Questa tecnologia offre una sensibilità molto elevata, comparabile a quella della risonanza magnetica, risultando al tempo stesso più accessibile per alcune pazienti (perché sofferenti di claustrofobia o con device RM non compatibili). A guidare il percorso è il dottor Sebastiano Patania, responsabile del centro di senologia, professionista di lunga esperienza che definisce la CEM «una vera rivoluzione diagnostica in ambito di prevenzione di questo tumore».
La prevenzione, tuttavia, non si esaurisce nella diagnosi delle malattie, ma si estende al mantenimento del benessere e alla qualità della vita nel tempo. In questa direzione, la clinica sviluppa programmi dedicati alla prevenzione dell’invecchiamento, basati su un approccio integrato che combina valutazioni cliniche, analisi avanzate e interventi mirati. Tra le soluzioni proposte rientrano le terapie infusionali, che prevedono la somministrazione endovenosa di vitamine, minerali e antiossidanti. Questo metodo consente un’assimilazione rapida ed efficace, bypassando il sistema digestivo, ed è utilizzato per supportare il metabolismo, contrastare lo stress ossidativo e migliorare lo stato generale dell’organismo. Tra le sostanze più impiegate figurano vitamina C, vitamine del gruppo B, magnesio, zinco, glutatione e acido alfa-lipoico.

Il percorso inizia sempre da una valutazione approfondita. «Partiamo dal check up dell’invecchiamento fisico che, con la valutazione della forza muscolare e della flessibilità, ci offre indicazioni concrete sullo stato di salute fisico di una persona. A questo check up si accompagna l’analisi antropometrica, esami ematici e valutazioni intestinali», spiega la direzione sanitaria. Si tratta di un approccio che riflette l’evoluzione della medicina preventiva, sempre più orientata verso la personalizzazione. La ricerca scientifica, infatti, sta aprendo nuove prospettive grazie allo studio del DNA, dell’epigenetica e dell’ingegneria dei tessuti, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi della longevità e intervenire in modo mirato. Anche l’intelligenza artificiale sta contribuendo a trasformare questo settore, permettendo di analizzare grandi quantità di dati e di sviluppare programmi di prevenzione sempre più precisi e su misura. In questo contesto, il vero obiettivo non è soltanto allungare la vita, ma migliorarne la qualità. Ed è proprio su questo equilibrio tra innovazione, prevenzione e centralità della persona che si costruisce il modello di Sanitalia Medical Care.
SANITALIA MEDICAL CARE
Via Terracini, 4 – Collegno (TO)
Tel. 011.19440404

(foto MARCO CARULLI e SANITALIA GROUP)
(Servizio pubbliredazionale)