Tutto nasce nel 1955, quando il direttore de La Stampa Giulio De Benedetti apre sul giornale la rubrica “Specchio dei tempi”, uno spazio dedicato alle ingiustizie sociali e alle richieste di aiuto. Nel 1976 la rubrica diventa Fondazione e lancia subito le Tredicesime dell’Amicizia, contributi natalizi destinati ad anziani soli e in difficoltà economica. In 49 edizioni sono stati distribuiti quasi 85mila sussidi; solo nel 2025 ne sono stati consegnati oltre 2.700. Per decenni la Fondazione ha lavorato soprattutto sull’emergenza. Negli ultimi anni, però, ha scelto di investire in progetti strutturali e di lungo periodo.
Tra questi c’è Forza Mamme!, attivo da otto anni a sostegno delle famiglie monogenitoriali fragili: un percorso che unisce supporto economico, reinserimento lavorativo e sostegno psicologico. Un progetto che dal 2025 si è esteso anche a Cuneo e che ha visto strutturarsi in parallelo un progetto gemello, Forza Nonni!, dedicato agli over 80 piemontesi: volontari formati offrono compagnia, assistenza telefonica e aiuto nelle attività quotidiane, coinvolgendo ogni anno oltre 150 anziani. Ma l’impegno della Fondazione attraversa ambiti tra loro molto diversificati.

In campo sanitario sono state donate apparecchiature mediche agli ospedali torinesi; lo SpecchioBus porta in città ambulatori mobili per visite e alcol test; viene inoltre sostenuta l’Associazione Protesi Dentaria Gratuita. Sul fronte educativo, nei quartieri più fragili di Torino, il progetto Orchestra tra i banchi usa la musica come strumento di inclusione, mentre percorsi di pet therapy favoriscono l’integrazione scolastica dei minori con disabilità. Contro dispersione scolastica e povertà educativa sono attivi doposcuola a Borgo Filadelfia e Barriera di Milano.

Da questo giugno parte anche lo Specchio Summer Hub, per offrire agli adolescenti attività educative e occasioni di crescita durante l’estate: ogni domenica, da undici anni, i volontari distribuiscono oltre cento colazioni ai senza dimora in largo Marconi. Dal 2024 la Fondazione sostiene anche la Bartolomeo & C. e il suo progetto di social housing, che offre a 40 persone la possibilità di ricominciare. Specchio dei tempi è inoltre presente nelle emergenze (alluvioni, terremoti, crisi umanitarie…): la Fondazione interviene infatti nelle fasi più acute, ma resta accanto alle comunità anche durante la ricostruzione.
A segnare questo ultimo anniversario arriva ora un nuovo progetto: la ex scuola Fanciulli di via Invernizio 21, concessa dal Comune per vent’anni, diventerà il nuovo centro operativo della Fondazione. Uno spazio dedicato a minori, famiglie fragili, anziani e adulti vulnerabili, con particolare attenzione ai quartieri di Borgo Filadelfia, Nizza Millefonti e Mirafiori Sud.

Numeri e progetti dietro cui vivono storie e persone che hanno trovato in Specchio dei tempi non solo un aiuto, ma un punto di riferimento. È questa la misura più autentica di cinquant’anni di impegno e lavoro.
(foto FONDAZIONE LA STAMPA – SPECCHIO DEI TEMPI)
