Da atavico detto, una rondine non fa senz’altro primavera… ma uno Speciale Food Primavera 2026 assolutamente sì! Mentre i fiori splendono rigogliosi, il primo quasi caldo si presenta all’uscio e questo 2026 prende coraggio… noi torniamo, come al solito, a consigliarvi un po’ di indirizzi enogastronomici torinesi da non perdere, soprattutto a primavera. Il motivo? Ve lo spieghiamo strada facendo… tra carni a domicilio, anniversari da celebrare, visioni controcorrente, paesaggi desiderabili e cult gastronomici da mettere in agenda. Partiamo!
Macelleria e Gastronomia Sandra & Fabrizio Gisonni
Come al solito… iniziamo dalla spesa. Stavolta però la facciamo online, in questa splendida macelleria e gastronomia di via Monte Rosa 69, una delle più rigogliose della città. Interessantissima la novità di un’app per consultare il loro menu e ordinare comodamente a casa senza costi di spedizione. Noi conoscevamo già la qualità di questa carne, dunque abbiamo testato il servizio online… e funziona a meraviglia. Provatelo!

Ristorante Giovanni
Siamo andati a trovare il Ristorante Giovanni per festeggiare i 50 anni di attività di un’istituzione gastronomica cittadina. Abbiamo incontrato Carmelo, Maria e Antonella Chiarenza, una storia emozionante, piatti iconici e nuove creazioni decisamente ambiziose (ma ben calibrate). Personalmente, non c’era modo migliore per festeggiare mezzo secolo di un ristorante mitico.

La Taverna di Frà Fiusch
Siamo tornati a chiacchierare in quel di Revigliasco con Ugo Fontanone, da Frà Fiusch, semplicemente uno dei ristoranti a cui siamo più affezionati in città. Volevamo vedere come Ugo e compagnia celebrano la santa primavera… E (ma un po’ ce lo aspettavamo) lo fanno come al solito a modo loro, cucinando controcorrente e recuperando con stile e garbo i piatti culto della nostra bella tradizione. Finanziera, lumache… e ci sentiamo già in vacanza.

Maxelâ
Un luogo che fa rima con primavera e valorizza al meglio, con un magnifico dehors, gli albori della bella stagione, all’interno del verdissimo (e amatissimo) parco del Valentino. Qui, solitamente, amiamo deliziarci con battute di carne e qualche fritto sfizioso… Ma stavolta abbiamo fatto un salto da Maxelâ per gustarci la novità di stagione, ovvero la cucina di mare. Tartare di salmone aromatizzato agli agrumi, polpo scottato… e il Lungo Po pare quasi la Riviera.

Torricelli
Domenico Del Vecchio è uno chef di mano, tradizione e, ogni tanto, anche di contropiedi affilatissimi. E così è anche il suo Torricelli, iconico con l’insalata di mare, genio e sregolatezza con il filetto di fassona, limone, gamberi e maionese, o con la capasanta, salsiccia di Bra e vellutata di piselli. Noi ne amiamo entrambe le anime. Quindi anche in primavera mettiamo a calendario una cena al Torricelli.
Via Evangelista Torricelli, 51 – Torino

