Troppi spunti per una piazza sola, piazza San Carlo, dunque è l’ora di effettuare un salto metafisico in piazza CLN che arrivando dal salotto di Torino ci regala uno shock visivo degno dell’opera di De Chirico. Un’atmosfera (specie la sera) alla Edward Hopper che convinse Dario Argento, per il suo capolavoro ‘Profondo Rosso’, a scegliere come location questa piazza senza alcun tipo di compromesso o alternativa. Siamo meravigliati nello scoprire come, a distanza di 100 anni, le linee e le forme dell’architettura neoclassica e razionalista del Piacentini, anche se molto probabilmente non rispecchiano i canoni della divina proporzione di Luca Pacioli, siano ancora di una modernità e fascino fuori dal comune, rivelando ad alcuni di noi il segreto dell’armonia delle cose visibili.
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