Bisogna andarci in zona San Salvario, in via Argentero 4, per scorgere un pezzo unico di Liberty, un magnifico portone d’entrata di un caratteristico palazzo: il ‘Portone del Melograno’. Portone in ferro battuto, al suo interno sono scolpiti due alberi di melograno ricchi di foglioline verdi e frutti rossi, inseriti in una cornice a coda di pavone in stile floreale. Pietro Fenoglio l’ha progettato nel 1907.
Parafrasando Carducci: “il verde melograno dai bei vermigli fior” rinverdisce in prima vera, guarda la vita che sorride tutt’intorno, per sbocciare in autunno. Aprendo un melograno si resta abbagliati da questi – secondo la tradizione ebraica 613 luccicanti occhi tutti uniti ma separati che sembrano guardare il mondo e quel che succede nel mondo.
Sin dall’antichità il melograno è simbolo di benessere, prosperità e ricchezza, anche soltanto ammirarlo porta fertilità. Così come toccare i genitali del leone del monumento a Garibaldi in corso Cairoli. Attente donne!
