Un posto unico, nel cuore della città a metà strada tra piazza Castello e piazza Vittorio.

Nel 1907 la prima proiezione Lumiere, poi Cinema Po, dove Cesare Pavese che campava di supplenze e traduzione andava a vedere i film americani, poi King Kong, Microplex e oggi Blah Blah, cambiando pelle ma mai la propria anima libera.
Un luogo di cinema, musica e parole, Blah Blah appunto, quelle che i torinesi amanti di una certa musica, attenti ai cult del passato e agli slanci delle avanguardie, continuano a scambiarsi con una birra in mano sotto i portici più belli del mondo.
