Torino, 7 giugno 2020
Agli ordini del potente assistente del Supremo Presidente, un tavolo dei 10 migliori creativi selezionati dalla rete, sta decidendo la frase con cui condurre il popolo durante la pandemia. Condurre si fa per dire, più che altro convincerlo a stare in casa, casomai non fossero bastati le volanti, l’esercito e l’aviazione. Ci sono, tra gli altri, alcune punte di diamante che raramente rendono le proprie intuizioni disponibili alle autorità governative; un gommista che fece le elementari con il Ministro e gli riparava la bici gratis da piccolo; un benzinaio che gonfiava il pallone al Sottosegretario perché oltre alla pompa aveva l’ago e Pina la cartunera, figura mitica del quartiere che raccoglieva i cartoni di recupero davanti alla drogheria del paese, un tempo appartenuta all’attuale capo del primo partito di Governo.
Condurre si fa per dire, più che altro convincerlo a stare in casa, casomai non fossero bastati le volanti, l’esercito e l’aviazione
Dopo innumerevoli tentativi di trovare il messaggio di forza per continuare, ma anche di speranza e ottimismo per il futuro, uno dei creativi noto già per le sue fini campagne sulle patatine fritte piene di metafore, si alzò di scatto e fece un rutto tremendo. “Scusate sono queste mense romane che mi aggrediscono il piloro, comunque ho pensato la frase da usare: tocchiamoci le balle!” e si diede una strizzata terrificante ai testicoli che lo fece accasciare al suolo. Si scatenò a quel punto una rissa tremenda al termine della quale Pina la cartunera, perplessa dal livello della tavolata, disse : «Speruma bin».
Illuminato dalla frase appena udita, il potente assistente del Supremo Presidente si bloccò come folgorato: era nato lo slogan che ci avrebbe accompagnato durante la pandemia. Andrà tutto bene.
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