La tradizione del gelato a Torino è particolarmente radicata e importante. Da tempi immemori in città si parla di qualità del gelato, di ricerca dei prodotti, di sperimentazioni, di artigianalità. Non è scontato, e infatti altrove non era così: bastava fare un giro fuori città o fuori regione per accorgersene subito. Da noi c’erano Fiorio, Marchetti, La Romana, Grom e tantissime realtà più piccole ma spesso di grande qualità, riferimenti per interi quartieri, vedi la Gelateria Telesio. A distanza di quindici anni il panorama dei gelati a Torino è ulteriormente cambiato, diremmo perfino “esploso”: ci sono una moltitudine di gelaterie in giro per la città, varie e buone. Tra le classiche alcune sono migliorate o cambiate, altre non ci sono più, ma guardando la città dall’alto l’impressione è che oggi come allora Torino sia una delle “capitali” italiane del buon gelato.
Per questo in città selezionare le gelaterie non è mai facile, ognuno ha le sue preferite, quelle cui si è legati per zona, quelle in cui ci portavano da piccoli, quelle in cui abbiamo portato quella ragazza che ci piaceva tanto, quelle del gelato d’estate con gli amici. Il gelato è questione di cuore, oltre che di gusto. Un terreno complicato in cui muoversi, ma noi ci proviamo lo stesso con questa top 5 gelati a Torino, selezionati per merito, iniziative speciali, interessanti novità (e per non farci mancare nulla uno dei cinque è un consiglio per un’ottima granita).
La tradizione del gelato a Torino è particolarmente radicata e importante. Per questo in città selezionare le gelaterie non è mai facile: ma noi ci proviamo lo stesso con questa top 5 gelati a Torino, selezionati per merito, iniziative speciali, interessanti novità.
Mara dei Boschi
Tanti i punti in città per una gelateria che a colpi di nuove iniziative, “featuring” interessanti e parecchia qualità, ha conquistato il non semplice cuore dei torinesi, un cono alla volta. Marotto, Langarolo, i gusti alla frutta… La formula vincente di Mara è stata probabilmente il mix di artigianalità, estetica e gusto. Ha aumentato i prezzi sì, ma se la mossa serve a garanzia della qualità, in questo momento lo capiamo (e condividiamo). Citiamo Mara dei Boschi anche perché recentemente ha lanciato una innovativa suggestione, Mara va nei Boschi: un’esperienza di degustazione che coinvolge però l’olfatto. Insieme a Enrico Costanza, distillatore di oli essenziali, Mara dei Boschi ha studiato gelati da abbinare a profumi (idrolati alimentari, ovviamente commestibili quindi), per esaltare in modo creativo il gusto del gelato. L’avete già provato?
Biraghi
Capitolo fiordilatte. Si tratta di un gelato un po’ a sé, e occorre avere i nomi giusti per gustarlo al meglio. Ammettetelo, molti di voi non si aspettavano Biraghi in una lista sul gelato… Errore! Biraghi in piazza San Carlo fa uno dei migliori gelati al fiordilatte della città (anche a un prezzo onesto), ma d’altronde per lavorare un gelato al latte, chi meglio di un’azienda che produce ottimo formaggio dal 1934? E a proposito di fiordilatte, altro consiglio spassionato è Cascina Roseleto Latteria & Gelateria (via Madama Cristina, 121), che produce latte, uova e tutti gli ingredienti del proprio gelato autonomamente, in una filiera cortissima, praticamente a km0. Il risultato? Un gelato semplice, sano, buono.
Gelateria Abela
Dalla redazione ci hanno praticamente obbligato a inserire questa gelateria storica di piazza Santa Rita. Riferimento di zona e non solo, tanto per la gelateria quanto per la pasticceria. Le gelaterie di quartiere hanno un fascino particolare, specie se portatrici di tanti prodotti di qualità, come succede da Abela. Accontentare tutta questa gente, e farlo ogni giorno da diverso tempo, non è missione facile. Coda e “adesione” testimoniano il successo. Il nostro consiglio per un gusto da provare ricade sulla mousse rocher (ma ovviamente ce ne sono parecchi quindi sbizzarritevi).
Agrigelateria San Pé
Un gelato buono, contadino, ecosostenibile. L’idea di Alfonso, Antonietta e Giovanni nasce vent’anni fa da un progetto: prendere latte e frutta della loro azienda agricola e farci un gelato di qualità a km0. Oggi il gelato di San Pé lo potete trovare in vari punti (anche all’interno di Eataly), ma il nostro consiglio è un breve fuori-porta a Poirino, per assaporarlo dove tutto è nato, a Cascina San Pietro, tra mucche, campi di grano e frutteti, immersi nel verde con un bel gelato in mano.
Torre Cremeria
Per completare l’elenco dei nostri freschi consigli non potevamo non suggerirvi anche delle ottime granite. Il nome di copertina è uno, istituzione cittadina e paladino della granita: Torre Cremeria (corso Regio Parco, 28/A). La granita è come in Sicilia (per davvero però, no a chiacchiere), specie se ci metti la panna o te la mangi con la brioche col tuppo; e gli amanti del genere o ci sono venuti almeno una volta o hanno sbagliato. Alternativo consiglio per una granita vera, crasta, gustosa, imperdibile è Il Siculo (via S. Quintino, 31), altro riferimento cittadino in tema granite (anche a un ottimo prezzo).
