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Pareri dei Lettori

Alessandro Bertin

Nato a Torino il 23 febbraio 1972, è un giornalista-comunicatore. Socio fondatore di Spin-To, società torinese che da dieci anni si occupa di studiare e applicare strategie di comunicazione a 360 gradi – relazioni con media tradizionali e non, organizzazione eventi, social media management e digital PR – dal 2007 al 2011 è stato delegato territoriale per il Piemonte e la Valle d’Aosta di FERPI
(Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), ma anche responsabile ufficio stampa di Torino World Design Capital. In cucina ama sperimentare sapori nuovi e all’estero non ricerca di certo il cibo  italiano, ma assaggia i piatti tipici del posto, anche i più inusuali. Come li scova? Chiede consiglio ai tassisti, ben informanti sulle tradizioni autoctone e sui locali da non perdere.

Consiglia

«Agli amanti della tradizione piemontese consiglio l’Osteria Antiche Sere di via Cenischia 9, in Borgo San Paolo: il locale è a conduzione familiare, l'atmosfera è calda e accogliente, il  rapporto qualità-prezzo ottimo e le materie prime fresche e pregiate. Il servizio è svolto da Antonella, moglie dello chef Daniele Rota, sempre cordiale e attenta alle esigenze del cliente. Da provare anche Simini – Brasserie de la Mer, in corso Racconigi 30, dove lo chef Michel Le Coeur detto 'Il bretone' propone deliziosi piatti al sapore di mare. Il mio preferito è il plateau royal, un trionfo di ostriche e crostacei sempre freschi, ma in menù figura anche il granchio blu, specie originaria del Mar Rosso. Il ristorante effettua chiusure strategiche per rispettare la  stagionalità degli ingredienti».