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#iosonotorino

di Arturo Brachetti

Arturo Brachetti: la mia Torino del 2040

«Ho provato a pensare alla Torino del 2030, forse anche 2040. Non so bene come sarà, ma di una cosa sono sicuro: mi piacerebbe che fosse ancora la città viva e vitale che è stata negli ultimi anni, dalla grande trasformazione in poi.

Quando penso al futuro, mi proietto in una Torino del 2040, ormai spoglia del grigiume degli anni ’60, concentrata su una quotidianità ‘spettacolare’

Già, perché io me la ricordo, la Torino degli anni ’60 e ’70, quella del sole che non si vedeva mai e delle camicie messe fresche di bucato al mattino, che alle 12 avevano la riga nera nel colletto per lo smog. E poi gli anni successivi, quelli in cui alla sera tutti a casa presto, appena faceva buio. Ecco: quella Torino lì, anche se qualche nostalgico romantico la rievoca, non vorrei più viverla. Nei miei sogni, la città futura è un’esplosione di vitalità fisica e mentale: energia, trasporti, cultura, teatro, mostre, concerti, festival.

Vorrei che qui si potessero trovare tutte le proposte di spettacolo, per questo ho voluto realizzare qui il mio teatro delle varietà, Le Musichall, per offrire show di intrattenimento di qualità e dare ai giovani la possibilità di cimentarsi sul palco».

 

© Paolo Ranzani

 

Arturo Brachetti

Famoso e acclamato in tutto il mondo, Arturo Brachetti è considerato ‘the legend of quick-change’, il grande maestro del trasformismo internazionale. La sua ‘galleria’ conta oltre 400 personaggi, e possono arrivare a 100 quelli che è in grado d’interpretare in una sola sera. In scena porta la sua vasta esperienza artistica: sand painting, mimo, ombre cinesi, laser… Nell’autunno 2020, a grande richiesta, riprenderà il tour internazionale di ‘Solo’, per la quinta stagione. Spesso in viaggio, il legame con la sua città, Torino, e con l’Italia è però forte, e in ogni spettacolo porta sul palco quei segni distintivi che rendono il nostro Paese celebre nel mondo: qualità, amore per il bello, gusto e, soprattutto, fantasia.

 

Torino Magazine Speciale 2020.

In edicola e in libreria.