Tra un grande evento e un appuntamento in centro, Torino offre anche il piacere di fermarsi. Casa Savoia è uno dei luoghi dove vivere questa pausa di piacere: nel cuore della città, all’interno dell’hotel Principi di Piemonte UNA Esperienze, nel punto esatto in cui la storia incontra l’ospitalità internazionale.
A firmare la cucina è lo chef Michele Griglio, protagonista di un percorso iniziato giovanissimo nelle cucine piemontesi e proseguito tra ristoranti stellati e hotel di lusso in Italia e all’estero. La sua idea di cucina parte dalla materia prima e dalla tradizione italiana, per poi aprirsi a tecniche e suggestioni internazionali. Il risultato è una proposta precisa, creativa, mai costruita per stupire a tutti i costi.

In cucina la parola d’ordine è infatti equilibrio. Michele Griglio lavora gli ingredienti attraverso tecniche diverse, spesso più di quattro all’interno della stessa preparazione, con un obiettivo ben preciso: valorizzare il prodotto senza nasconderlo.
La stagionalità guida ovviamente la scelta di frutta e verdura, mentre il rapporto con i fornitori guarda soprattutto alle eccellenze piemontesi e alla possibilità di portare in tavola ingredienti freschi e selezionati.

La tradizione piemontese resta il filo conduttore, ma è reinterpretata con discrezione: gli agnolotti del plin, per esempio, cambiano dimensione e consistenza per lasciare emergere con maggiore chiarezza il ripieno di maiale, coniglio e vitello, accompagnato dalla fonduta di parmigiano e dalla salsa dei tre arrosti.
Il vitello tonnato mantiene invece intatto il carattere del grande classico regionale, con una preparazione senza maionese e una cottura controllata della carne che ne preserva morbidezza e colore.

Tra i piatti più amati dalla clientela c’è poi il Pad Thai De Noantri, un incontro curioso tra Thailandia e Italia: lo spaghetto di Gragnano viene cotto in un brodo di crostacei e arricchito con zenzero, peperoncino, aglio, scalogno, pistacchi e pomodorini canditi; a completarlo, scampi freschi marinati agli agrumi e un filo di olio umbro. Un piatto che racconta bene la personalità dello chef: curiosa, aperta, cosmopolita, ma profondamente italiana.
E se la creatività apre a nuovi orizzonti, altri piatti rimangono ancorati alla memoria gastronomica del Piemonte: dalla guancia di manzo brasata al Barolo all’insalata russa, fino al bônet. Le stesse proposte che compongono anche il menu degustazione dedicato al territorio.

Il percorso prosegue con una cantina di oltre cento etichette e con una pasticceria che segue la stessa filosofia della cucina. Lo Choux dei Principi, ad esempio, è un dessert generoso, con craquelin, namelaka al cioccolato bianco e vaniglia e salsa al cioccolato fondente.
L’ambiente accompagna la proposta con naturalezza: gli interni di Casa Savoia conservano il fascino della tradizione sabauda, evolvendola però in un’atmosfera contemporanea elegante e raccolta. A rendere ancora più particolare l’esperienza è il contesto, l’hotel Principi di Piemonte UNA Esperienze. Casa Savoia ne rappresenta il cuore gastronomico: un indirizzo che vive Torino da una prospettiva speciale, tra il fascino della sua storia e l’energia di una città che continua a essere palcoscenico di grandi eventi.

Sedersi a Casa Savoia significa stare al centro di tutto questo movimento, assaporandone però allo stesso tempo una versione intima, contemporanea e decisamente piemontese.
CASA SAVOIA
Via Piero Gobetti, 15 – Torino
Tel. 338.6676963

(foto UNA ITALIAN HOSPITALITY)
(Servizio publiredazionale)