Di Maxelâ vi abbiamo raccontato più volte: lo specialista della carne di Fassone che da Roma è approdato sulle rive del Po, al Parco del Valentino, portando un inno alla carne piemontese proprio nella sua terra d’elezione… Ma chi sa crescere sa anche evolvere.

Così, senza tradire la propria identità, Maxelâ allarga oggi gli orizzonti della sua carta e rilancia la voglia di sorprendere. «Un po’ per il gusto di variare, che caratterizza la nostra passione per il buon cibo, un po’ per stupire la clientela – racconta Marco Muzj, titolare di Maxelâ – abbiamo voluto inserire in carta un viaggio tra tagli di carne selezionati da tutto il mondo: Finlandia, Australia, Galizia… Una piccola geografia del gusto che porta a Torino sapori, caratteristiche e personalità differenti, tutti da scoprire».
Un’evoluzione studiata a lungo dallo staff di Maxelâ, nel segno della qualità e di una regola precisa: queste nuove carni si gustano esclusivamente alla griglia, perché è lì che si raccontano al meglio. Ma le novità non si fermano alla brace. Anche gli antipasti si arricchiscono di una protagonista che promette di farsi ricordare: una meravigliosa picanha in carpaccio, l’opening perfetto per entrare nel mondo Maxelâ.
Tra i primi piatti torna, a grande richiesta, il risotto Torino-Milano, incontro felice tra due città e due tradizioni gastronomiche. Accanto, una piccola incursione di mare: i ravioli ripieni di pesce, una variazione sul tema in una carta che resta saldamente ancorata alla terra… In cui fa ottima figura anche la pasta con caponata e salsiccia, un affresco di gusto tra campagna, radici e mediterraneità.

Poi, con l’abbassamento delle temperature la voglia si orienta anche verso sapori più “intensi”, ed ecco in nostro soccorso le tagliatelle fresche al ragù di selvaggina, di cervo e di cinghiale.
Il finale, naturalmente, è all’altezza: accanto agli ormai classici tiramisù e panna cotta, rigorosamente fatti in casa, arriva il bonet. Insomma, dopo aver viaggiato tra Finlandia, Australia e Spagna, si torna a casa. E che ritorno!

Tutte queste proposte si possono assaporare la sera, quando le luci che decorano il Po regalano alla cena un’atmosfera speciale. Ma anche a pranzo, perché Maxelâ ha deciso di rendere la pausa di metà giornata ancora più invitante. «Professionisti, impiegati e lavoratori delle banche e degli uffici vicini hanno imparato che da Maxelâ ci si può godere una pausa di gusto rilassante e diversa dal solito. Abbiamo così scelto di offrire loro uno sconto del 30%», racconta Muzj. La formula è semplice: la carta resta quella di sempre, ma per i possessori di partita IVA e per chi lavora, lo sconto si accompagna ad acqua, caffè e coperto inclusi.
E poi c’è il lunedì, che a Maxelâ ha smesso da tempo di essere soltanto il giorno più “tranquillo” della settimana. Tornano infatti le serate dedicate al vino: in ogni appuntamento una cantina diversa, con un sommelier a guidare il racconto tra etichette, territori ed esperienze, accompagnati da piccole preparazioni pensate per l’occasione. Un modo leggero e vivace per cominciare la settimana con qualcosa di buono nel calice e nuove storie da portare a casa.

E quando sembra che la serata sia terminata, ecco il colpo di scena… D’altronde da Maxelâ le sorprese non finiscono mai.
MAXELÂ (EX CHALET)
Tel. 331.6769222

(foto FRANCO BORRELLI)
(Servizio publiredazionale)