Un topo può cucinare. Un maiale può volare. Un pianeta può lottare per la propria sopravvivenza. Ce lo hanno dimostrato Remy e Ratatouille, Miyazaki e Porco Rosso, James Cameron e Avatar. Insomma ce lo ha dimostrato il cinema. La settima arte, così come la cucina, sa stupire, insegnare, rendersi metafora per noi che, più o meno consapevoli, guardiamo e mangiamo. E intanto cresciamo. Tra carni, braci, vermouth, panini, bolliti e altro, ecco a voi il nostro nuovo speciale food, il titolo dice: Cinema, cibo, Torino ed effetti speciali. E noi andiamo a caccia proprio di effetti speciali, insomma proviamo a stupirvi: con qualche bella foto, con ottimi suggerimenti gourmand in città, con diversi giochi di parole che mischiano amore per il cinema e buone tavole (a volte riusciti, a volte meno).
AILIME – PAST LIVES, NEW LIVES

Vite passate e vite future da Ailime (via Messina, 8), un locale delizioso a tinte nippo-modenesi, in rima con la dialettica originale e convincente che ha sempre caratterizzato Chicca Vancini (ovvero chi questo posto l’ha creato). Nel menù trovate il sake e la zuppa inglese, gli yakitori e le tigelle, il ramen e i passatelli. Tutto a regola d’arte. Tutto hipster come un locale a Soho, curato come un film di Sofia Coppola e schietto come un vero emiliano.
(la citazione è al film Past Lives di Celine Song, 2023)
BRACE PURA – NON È UN PAESE PER VEGGY

Non è assolutamente un ristorante per veggy Brace Pura (via Roero di Cortanze, 2), con buona pace di chi cerca una cucina solo vegetale. Qui al centro di tutto c’è la carne, con le sue provenienze e cotture al vetriolo. Irlanda, Portogallo, Finlandia, naturalmente Italia, poi America, Giappone, Australia… Brace Pura è una curata enciclopedia di tagli dal mondo, tutti pregiati e trattati come si dovrebbe.
(la citazione è al film Non è un paese per vecchi dei Fratelli Coen, 2007)
KADEH MEZE – DALLA TURCHIA CON AMORE

Quando Kadeh Meze Wine Bar (via della Basilica, 1/D) è arrivato a Torino ha tirato in aria tutto ciò che buona parte della cittadinanza pensava e sapeva della cucina turca. Ribaltando nello stesso momento alcuni punti cardinali del nostro concetto di aperitivo. Chef Stefan Kostandof con le sue rivisitazioni e il suo estro, tutto in formato “apericena turco”, ha sorpreso fin dal giorno uno, iscrivendosi di diritto nell’elenco dei “da provare” cittadini.
(la citazione è al film A 007, dalla Russia con amore di Terence Young, 1963)
VERMUTTINO – LA VIA DEL VERMOUTH
Quando ti ritrovi a consigliare più volte lo stesso posto a persone cui vuoi bene, significa che vuoi bene anche un po’ a quel posto. Questa è una citazione inventata sul momento, ma che calza a pennello con ciò che ci è successo con Vermuttino (via Bonelli, 16/C): più che un locale, un omaggio al nostro vermouth, da degustare in ogni modo, godendo e imparando. Non vi preoccupate, in appoggio vi danno anche stuzzichini piemontesi misti…
(la citazione è al film Avatar – La via dell’acqua di James Cameron, 2022)
IN THE MOOD FOR KENSHO
Wong Kar-wai è uno dei più grandi registi di ogni epoca e il suo In the Mood for Love quest’anno ha compiuto 25 anni, venendo peraltro ritrasmesso nelle sale di tutto il mondo. Kensho (via dei Mercanti, 16) è per noi ciò che il regista hongkonghese è per il cinema: un fuoriclasse. Da Kensho potete vivere l’esperienza di cucina nipponica più rilevante della città. Da fare almeno una volta nella vita.
(la citazione è al film In the Mood for Love di Wong Kar-wai, 2000)

MOLLICA – PICCOLI PRODUTTORI E CUORI RIBELLI

È vero: in città ha aperto lo “smollicato” più famoso d’Italia, ma la nostra, patriottica scelta andrà sempre verso Mollica e i suoi piccoli produttori (sempre piccoli, sempre ribelli). Li abbiamo mangiati, amati, raccontati praticamente dal primo giorno… e continueremo a farlo. Per noi l’apericena con birra e panino di Mollica (piazza Madama Cristina, 2), degustati sul prato del Valentino, rimane una delle manifestazioni più evidenti di goduria torinese.
(la citazione è al film Cuori Ribelli di Ron Howard, 1992)
GALLINA’S WAY
Beppe Gallina ha preso una lunga storia familiare di pescheria e l’ha letteralmente condotta in un futuro più che roseo. Oggi Gallina è un brand, una case history di successo, un modo di intendere la ristorazione cittadina. Lo trovate in piazza della Repubblica 35 (la sede originale) e in via Baretti 25 (quella in San Salvario), a spadellare pesce e creare felicità.
(la citazione è al film Carlito’s Way di Brian De Palma, 1993)

LAROSSA O LA BLU?
Chef Andrea Larossa si è presentato a Torino qualche anno fa con il peso di una stella Michelin e l’umiltà dei grandi. Un pezzo alla volta, un risotto alla volta, un bollito dopo l’altro… si è guadagnato il plauso di pubblico e critica, conquistandosi anche una nuova fama social con dei bei contenuti online. Larossa (via Sabaudia, 4) è una bella insegna di cucina piemontese d’alta gamma da tenere in agenda.
(la citazione è al film Matrix delle sorelle Wachowski, 1999)

FIRST LOVE
Ovvero il primo amore, in questo caso culinario, che da piemontesi significa agnolotto, guancia, panna cotta eccetera. La cucina piemontese è come quel film poco conosciuto che quando lo si scopre si adagia tra le pieghe del nostro cuore senza lasciarle più. Per questo citiamo quel genio di Takashi Miike e un suo film (tanto di nicchia, quanto fantastico) per parlare di primi amori in cucina: perché siamo irrimediabilmente, patologicamente innamorati della cucina piemontese. E in questo senso, quando ne abbiamo voglia, scegliamo sempre Enzo Monticone e la Trattoria della Posta, in strada Mongreno 16, semplicemente una sicurezza.
(la citazione è al film First Love, da noi L’ultimo yakuza, di Takashi Miike, 2019)

ENRICO PIZZA

Enrico Murdocco è inventore dell’universo Tellia, un forno oggi “dislocato” che, a partire dal Lab di via Maria Vittoria 20, distribuisce pizza, pane e dolci di grandissima qualità. Noi adoriamo da sempre il suo modo di intendere la panificazione, e soprattutto le sue pizze, dolcemente complicate e prevalentemente buonissime. Menzione d’onore al suo panettone: nel 2024 in top 10 italiana.
(la citazione è al film Licorice Pizza di Paul Thomas Anderson, 2021)
In chiusura, siamo lieti di segnalare che così come ogni consiglio culinario in lista è ovviamente valido, lo sono anche tutti i suggerimenti cinematografici, assolutamente da prendere in considerazione, dai grandi classici alle pellicole più moderne.
