Dottore commercialista torinese, esperto in materia tributaria internazionale, da oltre trent’anni si occupa prevalentemente di aziende del settore industriale insieme ad altri due suoi colleghi. Al di fuori del lavoro ama ascoltare musica «soprattutto rock e jazz di cui ho una discreta collezione di vinili – confida – una passione che ho riscoperto ultimamente» e nella sua libreria non mancano autori di gialli, i suoi libri preferiti. Nella stagione invernale pratica lo sci da discesa mentre, con l’arrivo della primavera e dell’estate, ogni occasione è buona per salire in sella alla sua moto.
Non ho dubbi: il ristorante Monferrato. Situato in zona Gran Madre è il locale che frequento più spesso in città e il motivo è semplice: un menù ricco di grandi classici della tradizione piemontese da abbinare a una vasta scelta di etichette di qualità. Dalla cucina arrivano ai tavoli dei piatti sempre ottimi e invitanti, preparati con ingredienti di stagione: in autunno, ad esempio, ordino spesso i tajarin con una bella grattata di tartufo e il fritto di carciofi. Due ricette che mi riportano alla memoria i sapori di una volta. Inoltre l’atmosfera è molto accogliente, perfetta per tutte le età e le occasioni.