Torino, estate 2018
In questi anni le cosiddette startup, e soprattutto quelle innovative, sono assurte a maggior interesse che in passato, anche grazie alle agevolazioni fiscali che il legislatore ha voluto assicurare a questo mondo. L’Ordine dei Commercialisti, unitamente a quello di Avvocati e Notai, e in sinergia con gli Enti Camerali e con gli incubatori dell’Università e del Politecnico, si sono così posti a supporto dei futuri imprenditori e dei professionisti da questi autonomamente scelti per aiutare i giovani a districarsi in questa giungla, anche con un accento particolare al sostegno della legalità . Oltre a collaborare alla predisposizione dei documenti propedeutici alla costituzione di una startup, i Commercialisti – sotto l’egida del proprio Ordine – hanno cercato di far crescere il seme della legalità , che sulle nuove leve sembra rappresentare un elemento di interesse particolarmente importante, tanto quanto l’economicità della gestione e il raggiungimento dei risultati aziendali mediante i quali remunerare gli sforzi imprenditoriali.
Se l’utile di bilancio rappresenta un obiettivo da perseguire anche con l’utilizzo di strumenti programmatici tanto prospettici (budget, business plan), che consuntivi (controllo di gestione, case history), i giovani imprenditori titolari di startup credono fermamente nella necessità di dotare le proprie aziende di adeguati strumenti di controllo della legalità . Il sistema dei controlli, opportunamente adeguato alle specifiche particolarità del soggetto, nell’ottica di un approccio taylor-made, può essere un riferimento importante per un accrescimento culturale che porti a un progressiva crescita della collettività , tanto dal punto di vista dell’imprenditore quanto di quello dei suoi professionisti e, nel nostro caso specifico, dei Commercialisti: che non sono, come qualcuno vuol far credere, i paladini degli evasori, ma professionisti in continua evoluzione grazie a una formazione tecnica costante e tenuti a una deontologia ordinistica nell’assistenza societaria e tributaria.
L’esperienza del ‘kit legalità ’ gestito con la locale Camera di Commercio e il supporto agli incubatori, dai quali ci attendiamo che possano uscire novelli Bill Gates sabaudi, hanno rappresentato momenti decisamente importanti per la nostra categoria che, come dimostrano altre attività svolte in funzione dei nostri eredi quali ‘Tasse: te le spiega il Commercialista’, già oggetto di precedente intervento su queste pagine, o l’Assistenza Scuola Lavoro volta a far conoscere il mondo del lavoro agli studenti delle scuole superiori testimoniano la funzione anche sociale dell’attività ordinistica. Il bicchiere, in questo senso, può essere ancora mezzo pieno, e i Commercialisti possono essere, oltre a degli interlocutori economici con una visione d’insieme, anche tutori di un servizio importante svolto in favore della società , pur senza poter contare su alcuna esclusiva di legge, ma avendo raccolto dagli imprenditori esclusive di fatto nelle materie economico-aziendali.
E questo, anche prima dell’estate quando tutti noi arriviamo esausti alle meritate ferie, dopo un anno di lavoro che il legislatore non è certo riuscito a rendere più agevole. Ma cerchiamo di non mollare. Buone vacanze
