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di Marco Vallario

Le domande che contano

Torino, 11 maggio 2020

Se la prima settimana dalla ripartenza l’abbiamo passata indenni, ora ci staremo chiedendo come riprogettare la nostra quotidianità. Molte delle risposte dipenderanno dalla nostra forma mentis e dalla nostra attitudine ad orientarci e riorganizzarci rapidamente, a conferma che in momenti come questi diventa indispensabile la capacità di elaborare strategie solide e in breve tempo. Da sempre mi vanto del mio senso dell’orientamento, e sebbene abbia celebrato per anni questo talento, credo di essermi sovrastimato. La realtà è che fin da piccolo ho avuto la fortuna di vivere una città come Torino, organizzata intorno al suo castrum originario. Muovermi in libertà all’interno di un reticolato, potendolo esplorare con pochi punti di riferimento, ha contribuito a formare una struttura mentale, utile poi ad affrontare la vita.

Non sono le risposte che ci diamo a farci arrivare al successo, ma le domande che siamo in grado di porre a metterci sul percorso migliore per raggiungerlo

Ma se io ho avuto la fortuna di trovarmi in questa condizione sfruttandola inconsapevolmente, vi assicuro che esistono davvero molti metodi per costruire e rendere solido il nostro approccio strategico alle cose. In particolare ve ne consiglio uno, che potremo rappresentare proprio dentro un quadrilatero rettangolo. Al centro dobbiamo porre la nostra domanda principale per la quale si rende necessaria una strategia. Potremmo sintetizzarla con cosa voglio ottenere e perché. Dopo di che, ad ogni angolo assoceremo un’area di attenzione, che ci guidi nell’approfondimento di cosa serve per raggiungere i nostri obiettivi.

All’area nord ovest collegheremo le regole del gioco che sarà indispensabile conoscere e delle quali dovremo avere certezza. Il nord est sarà dedicato agli strumenti e agli alleati che si renderanno necessari per arrivare al successo. Il sud est verrà occupato dalle conoscenze di cui ancora non disponiamo e che potrebbero esserci utili per migliorare i nostri risultati. Il sud ovest lo riserveremo invece alle abitudini da coltivare e a quelle da eliminare.

Prendere coscienza di tutti questi elementi in modo inequivocabile, organizzandoli per quartieri, ci consentirà di avere sempre la giusta direzione a portata di sguardo, cosa fondamentale per costruire un piano d’azione efficace, senza perdersi per strada.