I pantaloni della tuta sono un segno di sconfitta. Se li indossi vuol dire che hai perso il controllo della vita. Parole sacrosante quelle di Karl Lagerfeld.
Uomini vedervi con indosso una sottospecie di indumento sformato e floscio significa uccidere irrimediabilmente la nostra libido. Provate con un pantalone e una camicia Bianca o azzurra (magari con le maniche arrotolate per mostrare i vostri possenti avanbracci), sarete comodi, stilosi e sexy. La tuta indossatela in palestra! Perché dite? Perché esiste un abito per ogni occasione, ovvero il famoso quanto incognito Dress code.
A questo proposito, l’altro giorno ho ricevuto un invito per una serata a un’ambasciata. Un invito formale, molto raffinato con tutte le indicazioni necessarie a parte l’unica che davvero mi interessava… il dress code! La comunicazione recitava unicamente “Elegante”. Elegante? Ma come elegante? Elegante non esiste!
Che lo stile sia con voi
Dunque a partire da questa ambigua comunicazione, ho deciso di aiutarvi, compilando una breve guida, affinché possiate scegliere (forse) l’outfit adatto alle vostre occasioni formali.
White Tie (Cravatta Bianca)
Il più formale di tutti e molto raro solitamente riservato a cerimonie di reali (mai dire mai magari vi arriva un invito per una cena di beneficenza a Buckingham Palace da Camilla, chi lo sa). Per l’uomo sono d’obbligo frac nero, camicia bianca con colletto rigido, gilet bianco, papillon bianco, scarpe di vernice nere. La donna dovrà indossare un abito da sera lungo da gran gala, gioielli importanti, guanti lunghi, scarpe chiuse con tacco e pochette. Grande attenzione anche ai dettagli, tipo i calzini, è dietro l’angolo l’effetto pagliaccio.
Black Tie (Cravatta Nera)
Riservato a matrimoni serali, eventi di gala, première. Per lui smoking nero o blu scuro, camicia bianca, papillon nero, fascia in vita o gilet, scarpe lucide. Per lei abito lungo o da abito da cocktail raffinato, sono preferibili i colori scuri, scarpe con tacco e clutch. Una raccomandazione meglio essere overdressed che underdressed (ovvero poca pelle in vista non siamo mica in spiaggia).
Cocktail Attire (Abbigliamento da cocktail)
Riservato agli eventi semi-formali o feste. L’uomo deve indossare un completo anche spezzato, camicia e cravatta (facoltativa). La donna indossa un vestito da cocktail lunghezza ginocchio, sandali con tacco e piccola borsa. Consiglio di non fare esperimenti evitate la pacchianeria e concentratevi sulla raffinatezza.
Business Formal (Abbigliamento da ‘ufficio’)
Richiesto in ambiente aziendale molto formale, incontri importanti, presentazioni. Per l’uomo consiglio un completo scuro, camicia bianca o azzurra, cravatta sobria. Per la donna tailleur con gonna o pantaloni, colori neutri, scarpe chiuse e borse oversize tote bag. Qui mi sento di dire che se seguite le indicazioni il risultato è garantito (pensate di farcela?).
Casual (informale)
Il meno informale di tutti. Rilassato e senza troppe regole, adatto per il weekend o uscite easy. Uomo e donna indossate Jeans, t-shirt, felpe, sneakers. Potete sbizzarrirvi con i colori e con gli accessori. Attenzione però: casual non vuol dire esagerato o, peggio, trasandato (ma che ve lo dico a fare). In sostanza l’unica regola da tenere a mente è il buongusto, anche se di questi tempi pare disperso nei meandri della nostra mente.
Ecco la proposta: cercatelo dentro di voi e salvatelo dandogli nuova vita. Magari può sembrare un’impresa titanica ma so che ce la potete fare.
Che lo stile sia con voi.
