«Sono nata e cresciuta a Torino, in una famiglia che da generazioni si occupa di teatro, quindi ho da subito respirato quell’atmosfera magica che mi ha portato a fare l’attrice». Formatasi a Teatro Nuovo, a 18 anni si trasferisce a Roma per lavoro tornando spesso a casa per trovare famiglia e amici, ma anche per recitare sui palcoscenici torinesi. Le piace viaggiare, immergersi nella lettura, e fare lunghe passeggiate con il suo cane, Diana: «Non essendo una grande sportiva, per fortuna ho lei che mi aiuta a stare in forma!». Ad aprile sarà al Teatro Alfieri con ‘La locandiera’ di Goldoni.
«In Piemonte ci sono tanti ristoranti ottimi, è difficile isolarne uno. Adoro quelli della Val Cerrina, una costante della mia infanzia: antipasto alla piemontese, agnolotti e poi… vorresti mangiare il bollito, ma non ce la fai più! A Torino la cena perfetta è a ‘L’Acino Restaurant’, dove propongono un’ottima cucina piemontese reinterpretata in modo raffinato, come il tonno di coniglio e lo stinco. Dopo teatro, invece, il ‘Ristorante Pizzeria Marechiaro’ è una certezza, dal menù (imperdibile il monopiatto barbecue) alla gentilezza delle persone che ci lavorano, costantemente disponibili nonostante i nostri orari. C’è sempre molto movimento, infatti, anche dopo mezzanotte: il pubblico che esce dall’Alfieri, gli attori delle diverse compagnie in scena a Torino, artisti, sportivi… insomma, personaggi sempre interessanti, che contribuiscono a rendere l’atmosfera allegra e accogliente».
