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Pareri dei Lettori

Monica Chiusano

Nata in Austria ma di adozione torinese, anzi «torinesissima», confida, da anni si occupa di eventi. «Nel corso della mia vita e nel rispetto del mio lavoro – racconta – ho cercato di dare maggior importanza alla musica e allo spettacolo, protagonisti necessari per far vivere le emozioni e lo sviluppo dei sensi». Tra i suoi generi musicali preferiti compare infatti la musica manouche, a cui ha dedicato il Festival Internazionale Jazz Manouche Django Reinhardt. Fondatrice di un’associazione musicale no profit, parallelamente si dedica all’attività di copywriter, con stesura di post e articoli mirati al mondo della chirurgia estetica ricostruttiva. Recentemente ha aperto un B&B in via Barbaroux dal nome ‘La suite delle farfalle’. Appassionata di bijoux d’epoca, ama mangiar bene, che sia in un ristorante stellato o una trattoria.

Consiglia

«Secondo me, il massimo a Torino al momento è ‘Condividere’, il ristorante ospitato nella nuova sede della Lavazza dove Ferran Adrià ha istruito in modo magistrale il suo chef. Dal loro menù ordino spesso le goufre salate composte da farina di ceci e il gelato al parmigiano 'Bob Noto'. Devo ammettere però che il posto che frequento più abitualmente si trova a Bossolasco e si chiama ‘La Drogheria di Langa’. Ai suoi tavoli si respira un’atmosfera molto parigina e sembra di mangiare a casa della nonna. I piatti poi sono eccellenti, preparati con materie prime davvero di qualità. Soprattutto la carne: gli animali vengono macellati in fattoria direttamente dal padre del proprietario. L'ultima chicca? Il pane e la pasta fatta in casa, compresi i dolci... sublimi».