Le abbiamo chiamate aperture “di settembre” perché sono state quelle un po’ sulla bocca di tutti al rientro dalle vacanze, sebbene alcune siano precedenti; nuove aperture che ci ricordano che la stagione è riniziata, che Torino è più viva che mai e che ci aspettano mesi davvero frenetici. Salone Auto Torino, Terra Madre, Reset, Settimana dell’arte, ATP Finals… sono solo alcuni degli appuntamenti che animeranno l’autunno, ma il nostro focus odierno è decisamente food (settore sempre molto attivo). Dunque, senza altri indugi, parliamo di 4 nuove aperture food di questo settembre 2026 che ci hanno in qualche modo interessato!
Smelt (via Mazzini, 54)
Arriva direttamente da Istanbul uno dei locali più chiacchierati di questo agosto/settembre, e basta aprire i loro canali social per capire il perché… Un po’ Sofia Coppola, un po’ Sean Baker, questi ragazzi hanno portato a Torino una cucina fresca, colorata, cinematografica… Un elogio al rito delle meze turche che già in parte avevamo già visto in città con Kadeh. Insomma, se volete essere cool e contemporanei, Smelt è il posto da provare.
Quartin (via Santa Giulia, 21)
Un ippopotamo rosso, Velvet Studio, Armando Testa, Santa Giulia, calici e aperitivi. Tutti questi elementi potrebbero avere poco senso assieme all’apparenza, ma se conoscete un minimo Torino sappiamo che troverete le giuste connessioni. Se siete gastronauti alla scoperta delle nuove aperture cittadine un po’ hipster/di design fate un salto anche da Quartin.
JB Burger (via Santa Croce, 0/E)
Non ci prolunghiamo perché dedicheremo un articolo a sé al nuovo smashburger di Joe Bastianich che ha recentemente aperto praticamente in piazza Carlina. Diciamo solo che l’elenco dei locali di genere si arricchisce di un competitor molto agguerrito…
I frighi 2 (via Reggio, 8)
A fine giugno I frighi hanno raddoppiato la propria sede, andando a posizionare la bandierina anche in quel di Aurora. L’impero si espande! A parte gli scherzi, ottima giocata strategica, l’anima dei Frighi la conoscete: divertimento, tante iniziative, sana caciara… Via Reggio è un’altra mossa giusta di questi ragazzi.