Un desiderio ardente sconvolse il Duca quel pomeriggio a teatro, d’improvviso lasciò il palco reale e raggiunse quello della contessa, moglie del conte di Verrua, fece uscire gli ospiti, chiuse le tendine, si sentirono risate e schiamazzi, poi silenzio. Siamo davanti a via Stampatori 4, Palazzo Scaglia di Verrua, varcando il portale si entra nel cortile dove Vittorio Amedeo II attendeva la moglie del conte di Verrua, di cui era perdutamente innamorato, Giovanna di Luynes, detta anche “dama di voluttà” per le sue doti amatorie. La attendeva impaziente per portarla nell’alcova di Rivoli. Nell’attesa, in questa minuscola corte d’onore, poteva godere dei tenui colori di un altro, grazioso, piccolo cortile. Una buona visione che possiamo cogliere anche noi varcando quella soglia.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
VEDI TUTTI +
A spasso per Torino. Blah Blah
Un posto unico, nel cuore della città a metà strada tra piazza Castello e piazza Vittorio. Nel 1907 la prima proiezione Lumiere, poi Cinema Po, dove Cesare Pavese che c...
di Sandro Cenni | Inverno 2025-2026
A spasso per Torino. Quadrilatero romano
Due passi nel quadrilatero romano, un tempo zona da evitare, diventata ora passeggiata inevitabile per vedere “le mura e gli archi e l’erme torri degli avi nostri”,...
di Sandro Cenni | Autunno 2025
A spasso per Torino. Il portone del Melograno
Bisogna andarci in zona San Salvario, in via Argentero 4, per scorgere un pezzo unico di Liberty, un magnifico portone d’entrata di un caratteristico palazzo: il ‘Por...
di Sandro Cenni | Estate 2025
A spasso per Torino. Fontana Igloo
Mario Mertz l’uomo dei numeri, della catena di Fibonacci colorata sulla Mole, delle tante creazioni di arte povera; poi questa invenzione a chiudere il Viale della ...
di Sandro Cenni | Speciale Territorio 2025
