L’altro giorno ci è arrivato un messaggio dagli amici di Borgiattino (corso Vinzaglio 29): dal 22 al 25 ottobre dedicano le loro serate al meraviglioso mondo degli antipasti piemontesi, con cene tutte all’insegna di sua maestà il “gran giro di antipasti”; menu fisso a colpi dunque di acciughe, insalata russa, tomini, capunet, vitello tonnato… Una simpatica iniziativa nata per celebrare l’avvento di Piolissima, uno degli appuntamenti imperdibili di Buonissima 2025, che ci porta alla scoperta delle piole più affascinanti della città, tra indirizzi storici, templi della tradizione e varianti da non perdere. Noi approfittiamo dell’occasione per suggerirvi 6 “piole” da non perdere, ma anzi da riscoprire durante questa edizione di Piolissima 2025. Quasi obbligata la prenotazione.
Cantinone S. Paolo (mercoledì 22 ottobre)
In via Vigone 24 una di quelle piole contemporanee che sa di bicchieri che sbattono, buona cucina e vibes di quartiere. Se non conoscete il Cantinone, Piolissima è la buona volta per esplorarlo.
Barbagusto (giovedì 23 ottobre)
In via Belfiore 36 una delle piole giovani più interessanti di Torino. Uno di quei posti in cui mandi i neofiti della cucina piemontese per convincerli con freschezza e autenticità.
Dù Cesari (giovedì 23 e venerdì 24 ottobre)
Due location, quella storica in corso Regina Margherita e quella nuova in Santa Rita (via Spano 16): Dù Cesari a Torino fa rima con cucina romana. Non è una piola, ma la Roma verace in città.
Madama Piola Vini e Piattini (giovedì 23 ottobre)
In via Tarino, zona Vanchiglia, il figlio in versione Vini e Piattini di Madama Piola. Il posto ideale per gustare in formato “mignon” tutti i cult della nostra tradizione.
Podiciotto (venerdì 24 ottobre)
Una delle piole più esteticamente imperdibili della città, Podiciotto è forse il simbolo della cucina piemontese, schietta e conviviale, sul nostro amato Po.
Pescheria Gallina (domenica 26 ottobre)
A Piolissima troviamo anche la pescheria più cool della città: in piazza della Repubblica non fatevi sfuggire la cucina di mare del maestro Beppe Gallina.
