News

  • 'Coco + Marilyn' di Douglas Kirkland al Palazzo Gromo Losa di Biella - Leggi tutto
  • 'CinemAutismo' in streaming con l'Associazione Museo Nazionale del Cinema - Leggi tutto
  • 'Io sono stata come lei' incontro online con il Circolo dei lettori - Leggi tutto
  • La videoproduzione ‘Green 2021’ online dalla Reggia di Venaria - Leggi tutto
  • 'Il Museo Egizio a casa tua', visitare online il Museo Egizio - Leggi tutto
  • La 'Carrozza del Re' ai Musei Reali - Leggi tutto

Residenza Anni Azzurri Cit Turin

Sempre attenti nell'RSA

NEL CUORE DI CIT TURIN, CONTINUA L’ATTENZIONE DELLA RSA ANNI AZZURRI VERSO I SUOI OSPITI. NUOVI INGRESSI E LA RIAPERTURA DELLE VISITE AI PARENTI HANNO RIDATO UNA SENSAZIONE DI NORMALITÀ ALLA QUOTIDIANITÀ DELLA STRUTTURA, MA SI CONTINUA A LAVORARE CON TUTTE LE DOVUTE PRECAUZIONI

Grazie a una notevole dose di professionalità e rigore, l’RSA Anni Azzurri Cit Turin, anche nel periodo clou della pandemia, è riuscita a tenere il COVID-19 fuori dalla porta. Anche la fortuna si è dimostrata favorevole, non voltandole mai le spalle e permettendo alla RSA di non vivere direttamente l’incubo che molti altri centri per anziani hanno dovuto affrontare. Ancora oggi la struttura sta gestendo le proprie attività sulla base delle linee guida anti-COVID dettate dalle autorità competenti e continua a lavorare secondo le normative vigenti in materia. Personale e ospiti, in particolare, sono continuamente monitorati da tamponi e test sierologici. Spiega Gabriella Ricco, direttore di Anni Azzurri Cit Turin, facente parte del gruppo Anni Azzurri, specializzato nell’assistenza agli anziani e oggi presente sul territorio nazionale con 51 residenze (di cui 11 in Piemonte): «Dallo scorso agosto, anche gli ingressi di nuovi ospiti sono stati riavviati, ed è stata riaperta la struttura alle visite dei familiari. La procedura per gli ingressi di nuovi ospiti è tuttavia ben più articolata e complessa rispetto alla normalità che si conosceva in epoca pre-COVID. Ora l’iter, così come dettato dalle linee guida, prevede un primo tampone al quale, se negativo, seguono due settimane di isolamento presso alcune camere appositamente adibite dalla struttura. Al termine altro tampone e, se negativo, l’ospite può entrare a far parte attivamente della comunità della RSA». Per quel che riguarda le visite, se a fine lockdown l’RSA si era attrezzata con l’accorgimento di far incontrare ospiti e parenti sul lato giardino, attraverso le ampie finestre al pian terreno, ora Anni Azzurri Cit Turin ha creato una sala adibita alle visite dei familiari, in cui possono incontrare i propri cari muniti di mascherina, seduti a un tavolo e divisi da plexiglas.

La visita ha una durata di 30 minuti e al termine viene tutto igienizzato e sanificato per la visita successiva. Continua la direttrice: «È un valore aggiunto importante, in questo periodo in cui si va verso l’inverno e il giardino, per ovvi motivi, non potrà più essere utilizzato come nei mesi estivi. Nonostante i necessari contingentamenti, mediamente una volta a settimana tutti i parenti riescono a far visita ai propri cari in struttura. E si continua comunque anche con le video chiamate attraverso tablet».

Prosegue così al meglio l’attività dentro Anni Azzurri Cit Turin, struttura di nuova concezione che dispone di molte apparecchiature moderne e all’avanguardia e di una palestra unica nel suo genere, ideale per accogliere ospiti non autosufficienti e/o affetti da demenze senili, patologie su cui è specializzata. Ma la RSA è in grado di offrire anche un nucleo comfort denominato Nucleo Crocetta, all’interno del quale si trovano stanze di ampia metratura arredate con stile e munite di TV con Sky, poltrona reclinabile per i propri familiari, accappatoio, giardino privato, frigobar.

Tutti i nuclei sono nominati secondo i quartieri della città (Superga, Mirafiori, Mole), qui raccontati attraverso un percorso visivo della memoria che, con il supporto di pannelli rappresentativi delle diverse zone di Torino, presenta a coloro che entrano nella struttura i monumenti, i fatti storici e le peculiarità della città. È possibile effettuare soggiorni di lungodegenza, temporanei e di sollievo. Per tutti gli ospiti, la volontà è quella di rendere le loro giornate serene e confortevoli, come fossero a casa propria.


Ciò che ci contraddistingue è una forte integrazione con il territorio. Le strutture sanitarie e ospedaliere della zona si affidano spesso a noi per gestire persone con particolari necessità.

Questa è la RSA Anni Azzurri Cit Turin.

Le residenze Anni Azzurri dal 1 luglio 2017 sono parte integrante della società Kos Care. Kos è un primario gruppo sanitario italiano operante nell’assistenza sociosanitaria e nella cronicità residenziale, nella riabilitazione e nella psichiatria, nella tecnologia avanzata applicata alla medicina e nella medicina per acuti. Gestisce 86 strutture in Italia ed è presente in 11 regioni italiane e 2 stati esteri, per un totale di oltre 8150 posti letto tra residenze per anziani, centri di riabilitazione, cliniche psichiatriche, comunità terapeutiche riabilitative psichiatriche, ospedali, centri ambulatoriali di riabilitazione e diagnostica. Fanno parte del Gruppo Kos: Anni Azzurri, Santo Stefano, Neomesia, Medipass, Ospedale di Suzzara, Villa dei Pini, Medica-Fidia- Myolab, Clearmedi Healthcare – Medipass Healthcare.

Sito web Anni Azzurri Cit Turin: https://anniazzurri.it/residenza-anni-azzurri-cit-turin

Sito web altre RSA Anni Azzurri in Piemonte: https://anniazzurri.it/le-nostre-case-in-piemonte

Indirizzo: Via Lorenzo Delleani 19, Torino

Telefono: 011.196851

(Foto di MARCO CARULLI e GRUPPO KOS)

(Servizio pubbliredazionale)