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Pareri dei Lettori

Tecla Zanellato

Torinese, architetto libero professionista, si occupa di progettazione e sanatorie di abusi edilizi. Le piace viaggiare – non disdegna le mete italiane, come Catania e Siracusa – e leggere, con una passione per ‘I pilastri della Terra’ di Ken Follet e per i libri di Roberto Martinez, direttore creativo e vignettista satirico. Si definisce una buona forchetta e ama le pietanze tradizionali, come la bagna cauda, purché siano fatte bene, con materie prime di qualità. In un ristorante apprezza particolarmente quel genere di atmosfera informale che la fa sentire a casa, circondata da un gruppo di amici. Per scegliere si affida al passaparola e alla conoscenza diretta o indiretta dei ristoratori.

Consiglia

«Tendo a evitare i locali con un'impostazione troppo rigida, fredda. Perciò consiglio la Taverna Greca di via Lavagna 7, che propone specialità greche a base di carne, preparate con ingredienti genuini: qui ordino spesso il gyros di maiale, molto simile al kebab, cotto su lunghi spiedi e tagliato in fettine sottili. L'accoglienza è familiare, il rapporto qualità-prezzo buono, le porzioni abbondanti ma comunque curate nell’estetica. Da provare anche La Villa a Rivara, in corso Vittorio Emanuele 5, con le sue volte di mattoni a vista e il menù a base di pesce. Menziono inoltre il ristorante Sale & Pepe all'interno del Vald Hotel di via Lanzo 35 a Val della Torre, interessante per gli ingredienti di qualità ottima, e La Taverna dei tre Gufi a San Maurizio Canavese, con prodotti del territorio e quel pizzico d'innovazione che rende il piatto speciale».