Venerdì 17 ottobre siamo stati alla preview amici/stampa del locale appena aperto di Van Ver Burger, in via Garibaldi 55 a Torino. Davvero? Sì, davvero, il progetto Van Ver Burger sembra aver (finalmente) trovato anche una casa stabile, in cui portare gli splendidi panini proposti per anni dall’iconico food truck.
Un sogno che si realizza e anche un modo per andare incontro ai tanti affezionati che da tempo reclamavano i panini di Van Ven Burger anche in centro. Certo, il truck non andrà in pensione, ma continuerà il suo consueto vagare gastronomico tra parchi, angoli di Torino, fiere prestigiose (vedi l’esperienza a Terra Madre). Facciamo però un passo indietro.
Noi abbiamo incontrato per la prima volta Daniele e Pasquale, menti e mani dietro Van Ver Burger, all’inizio del loro viaggio, circa 5 anni fa, e fin da subito eravamo rimasti ammaliati dalla passione che questi ragazzi riuscivano a mettere nei loro panini vegani. Insieme a competenza, ricerche, materie prime mai scontate.
Un’ispirazione arrivata dal film Chef – La ricetta perfetta, una bella storia che avevamo raccontato all’epoca e che poi, fortunatamente, ha raccolto ciò che ha seminato: tanti affezionati, menzioni, riconoscimenti (uno su tutti il premio a miglior food truck d’Europa durante gli European Street Food Awards del 2023).

Dopo tutto questo, la storia evolve nuovamente, e abbraccia in via Garibaldi 55 il primo locale in pianta stabile firmato Van Ver Burger. Una sede che prende il posto di un Subway, spodestando così una multinazionale con un prodotto totalmente sabaudo e vegano.
Ecco, ma com’è andata la nostra preview? Abbiamo assaggiato buona parte del menu, a partire dai 4 panini proposti: Bibicù, Autunno in mano, Don Peppino, Kaiser. Menzione d’onore per quest’ultimo, il Kaiser, con tempeh brasato con porri, pere e vino bianco, maionese vegetale, formaggio vegetale affumicato, crema di porri e pere, pere Kaiser arrostite e insalata. Un lampo, una botta di vita (e di gusto); è così che vogliamo la cucina vegana: identitaria e determinata. Chiaro devono piacere le pere… A noi piacciono molto, così come il Bibicù, medaglia d’argento, soprattutto grazie a un planted pulled pork in stato di grazia. Da segnalare anche, tra i side, degli ottimi anelli di cipolla e degli interessantissimi n*ggets, perfetti anche per l’aperitivo, un format su cui gli amici di Van Ven Burger vogliono puntare.
Certo, il legame tra il furgone e la nuova sede resta vivo ed evidente, anche nell’estetica: le porte d’ingresso richiamano infatti quelle del truck, un segno anche simbolico dal momento che quest’ultimo non aveva mai potuto accedere al centro di Torino.
Sabato 18 ottobre è stato il battesimo del fuoco, con parecchia gente curiosa di vedere come se la caverà questo Van Ver Burger senza ruote. Noi gli auguriamo tutto il bene.
