Venerdì 17 (sfighe a parte) è il World Pizza Day, ovvero il giorno in cui a livello mondiale si festeggia uno dei piatti iconici al mondo: la pizza. È vero, ormai pare esserci un giorno per celebrare qualsiasi cosa, ma diciamo che se esistesse un calendario di cult gastronomici globali, la pizza sarebbe tra i must. Noi italiani siamo abbastanza gelosi della nostra pizza, quella “vera”, autentica… ma è indubbio come a ogni latitudine oggi ne esistano alternative fortemente influenzate dalle culture locali.
Dopotutto succede anche da noi, ognuno ha i suoi gusti, c’è chi la preferisce croccante, più morbida, condita, classica, napoletana o romana… e via dicendo. Noi, da buoni torinesi, amiamo quella al padellino, ma ovviamente non disdegniamo mai una buona pizza… Eccoci dunque qui, a festeggiare il World Pizza Day, suggerendovi 5 pizze da provare a Torino sì, ma fuori dal centro; perché è spesso nelle zone un po’ più decentrate che si nascondono le chicche più preziose.
Silvestro
Ci troviamo dietro corso Peschiera, zona San Paolo, quindi un po’ fuori dal centro, e cogliamo l’occasione per suggerirvi in realtà un grande classico da queste parti: Silvestro. Per la gente del quartiere, che qui non viene non solo per la pizza, un’istituzione da parecchio tempo. Com’è questa pizza? Come direbbe qualcuno “bassa e scrocchiarella”. A noi piace perché è digeribile, ben cotta, ottimamente farcita. Una pizza sicuramente non “aspirazionale”, ma buona e rigorosa come ci si aspetta da Silvestro.
Viaggio Pizza
Viaggio era un’ottima pizzeria un po’ di nicchia, oggi è una realtà decisamente più conosciuta. Una bella parabola che ha posto le basi su un elemento preciso: un’ottima pizza. Di tipologia completamente diversa rispetto ad esempio a Silvestro, infatti qui si va su un’idea di pizza più “napoletana” (bordo più alto, morbidezza accentuata…), ma preparata di lusso. Ovvero con tecnica e ingredienti sempre ottimi, con maniacale attenzione alla cottura, equando si lavora su impasti di questo tipo diventa particolarmente determinante…
via XXV Aprile, 36 – Nichelino
Il Cavaliere
Insieme a Michi e Gino, una delle pizze al padellino migliori della città. Ci siamo spostati a Torino nord perché Il Cavaliere è una di quelle tappe che gli amanti della pizza “nostrana” devono assolutamente segnare in agenda. Tanta semplicità, cotture al vetriolo, una farinata da sogno… le frecce all’arco del Cavaliere sono tutte lì e trafiggono il cuore dei propri commensali da sempre. Chiaro, come vale per i posti citati prima, spesso c’è parecchia confusione e la comodità non è in cima alla lista delle priorità di questo ristorante, però la pizza vale ogni contraltare.
Saraceno Osteria Pizzeria
Il Saraceno è una delle pizzerie più storicamente buone della città. Punto e a capo. Cosa le è successo? Ha cambiato gestione e rinfrescato gli interni… ma pizza e pizzaiolo non sono cambiati! Meno male, tutta la redazione ha tirato un sospiro di sollievo, perché in caso contrario avremmo perso la pizza al metro più buona di Torino. Siamo sempre verso la Dora, sempre dietro Porta Palazzo, e per fortuna la pizza al metro del Saraceno è ancora una volta il solito spettacolo, con un gusto e una cottura da cineteca.
Ortiga
Dietro piazza Robilant, quindi nuovamente in zona San Paolo, una pizzeria modernamente napoletana che ha avuto fin da subito grande successo: ecco Ortiga. Parola d’ordine? Materia prima. Ciò che stupisce di questo posto è la voglia di creare, abbinare, costruire pizze sempre più curate e gustose. Per gli amanti della pizza morbida e super condita, bene e non da cafonata (da leggere alla De Sica), questo è un vero paradiso. Vi basterà scrollarvi il menù per capire il tiro di Ortiga, una realtà un po’ gourmand, sicuramente giovane, che ci ha convinto dal giorno zero.
