Scoprire o riscoprire locali a Torino al concludersi dell’estate è un’esperienza interessante. Perché? Perché tra nuove aperture, cose che ci siamo persi durante l’estate e attese riaperture al desio delle ferie… pare ci siano un sacco di novità da esplorare (o riesplorare). Ed eccoci qua, a segnalarvi 4 esperienze food da fare, rifare, scoprire ed esplorare, sottolineando che a Torino le evoluzioni gastronomiche non conoscono pausa.
Ciao Pollo
Di questa simpatica apertura in via Montebello 22/F parlano davvero un po’ tutti. Il solco è, in parte, quello lasciato dagli smashburgers: locale minuscolo, menù ermetico, ottima qualità. Tutto molto londinese, a partire dalle cassette usate come sgabelli, fino ad arrivare ovviamente a sua maestà il pollo fritto proposto in due semplici varianti: chickenburger e spicy chickenburger. Patatine come contorno e tanti saluti al menu. Il panino fa il mestiere alla grande, il posto è piacione ma carinissimo, l’idea del format intelligente… Abbiamo un nuovo Smashy?
Tarì
Il sottotitolo è “cake lab viennoiserie”, una definizione che rende ampiamente l’idea di cosa produca questo bel bar-laboratorio-pasticceria. Tanta tradizione francese, sfogliati a regola d’arte e quella spruzzata di creatività che non guasta. Ovviamente Tarì (via Mazzini 29) non è una nuova apertura, ma è stato chiuso tutto agosto, quindi per chi non l’avesse provato nei mesi precedenti è sicuramente da mettere in wish-list. Avvertimento: agli amanti del genere, sempre alla ricerca di gusto e sperimentazione, può dare dipendenza.
La cabaña del sabor
Tenetelo ben presente: l’abito non fa il monaco. La cabaña del sabor (via Berthollet 6) non è assolutamente un locale su cui casca l’occhio e non è una nuova apertura, ma può essere un’esperienza formativa per tanti gastronauti appassionati di gastronomia a ogni latitudine. Poca estetica insomma, e tanta sostanza, per questo ristorante colombiano-ecuadoriano che tra patacones, yuca, lomo, guatita e quant’altro ci ha davvero rubato un pezzo di cuore. Consigli spassionati: anzitutto occhio alle rilevantissime porzioni, e poi assaggiate le empanadas (ogni popolo del Sudamerica le fa diverse e queste sono speciali).
Xi Ramen
In via Cernaia 22 ha aperto un po’ di tempo fa questo bel ristorante principalmente dedicato alla pasta fatta a mano, espressione di una specifica porzione di Cina (che è gigantesca), riportata con fedeltà in quel di Torino. Ne hanno parlato un po’ tutti (anche noi), e per ottime motivazioni, poi la fiamma si è un po’, anche fisiologicamente, indebolita. Ci ha ricordato di Xi l’amica Dalia Rivolta, che ha conosciuto direttamente la famiglia dietro questo progetto, raccontandoci di una bella storia di coraggio e identità. Dunque, abbiamo una storia da ascoltare, un bel ramen da mangiare… Ecco un locale da riassaporare al rientro dalle vacanze!
