Oggi, su internet e con l’AI, è un attimo trovare delle belle citazioni di scrittori o attori o poeti del passato, ideali per fare bella figura o scrivere un articolino… E, affianco a loro, v’è un ulteriore esercito di mezzi aforismi ugualmente efficaci che non si sa bene da dove provengano. Uno di quelli attualmente più in voga è questo: «Toglietemi quello che volete. Lasciatemi un pianoforte, una penna, un foglio di carta, una pila di libri, il suo sguardo su di me, l’aperitivo…». Va bene, l’aperitivo nella frase “originale” non c’era, ce l’abbiamo messo noi… ma col senno di poi ci può stare alla grande. E, in più, se mai servisse a qualcosa, noi ci crediamo: toglieteci tutto, ma non l’aperitivo.
Scriviamo spesso di aperitivi: lo facevamo di recente qui indagando su aperitivi al di sopra di ogni sospetto, da quest’altra parte suggerivamo opzioni per aperitivi fai da te… Insomma, vogliamo bene agli aperitivi e a chi li propone. Quindi, abbiamo deciso di dare nuova linfa a questa narrazione con un articolo sulle nostre 10 enoteche con cucina preferite in città, ovviamente perfette per aperitivi gloriosi.
Non staremo a spiegare la ragione di ogni segnalazione, anche perché, con le dovute differenze e ognuna con la propria identità, si assomigliano abbastanza tutte nelle caratteristiche base: carta dei vini eccezionale, scelta in mescita top, ottimo accompagnamento gastronomico, location carinissime… Sarete poi voi a condividere o meno la lista, magari costruendovi una classifica da 1 a 10… Noi le abbiamo inserite in ordine sparso (sì, a caso).
Prima della top, ancora un paio di premesse (mettiamo le mani avanti che ai torinesi toccagli tutto, ma non l’aperitivo).
Quando parliamo di enoteca “con cucina” ci riferiamo a una proposta food fatta di taglieri e taglieroni, crostini e crostoni, perfino piatti più strutturati, ma in generale è sempre la selezione di vini a fare da protagonista (nonostante alcuni posti abbiano veramente una verve di gusto notevole).
Non inseriamo in elenco quelle enoteche-piole di quartiere, che tanto ci piacciono, in cui si gioca ancora a carte e il vino è quasi solo sfuso, perché, romanticismi a parte, stiamo parlando di altro (ma le abbracciamo con affetto).
Non inseriamo neanche enoteche che strizzano con insistenza l’occhio al format ristorante/osteria, e non mettiamo neanche tutta quella branchia di locali con i piattini, i vini, i cosini (si scherza eh)… Insomma qui non troverete Madama Piola Vini e Piattini, Piattini Caffè Vini, Magazino 52, Caffè dell’Orologio e altre chicche urbane che adoriamo.
Finite (finalmente) le premesse… Partiamo!
- Cocoi – via Cardinal Maurizio, 14/E
- Strupal – via Ascanio Sobrero, 28/B
- Sorso – via San Massimo, 42
- Orma Vini – via Sant’Ottavio, 52/D
- Verso – via San Paolo, 20
- Barbera e Rubatà – via Giambattista Gropello, 21
- Il Canto del Gallo – via Umberto Cosmo, 4
- Il Carlino Ubriaco – via Luigi Galvani 9/A
- Botz – via Santa Giulia, 48/A
- Vinarium – via Madama Cristina, 119
