Latteria Bera è semplicemente una storia bellissima che, onestamente, ci ha un po’ emozionato. Perché? Perché prima di una storia mozzafiato, prima di questi magnifici prodotti e di una panna da passeggio diventata cult globale, abbiamo trovato un affetto che così vero e tangibile non ci capitava sotto mano da parecchio. Ma partiamo dall’inizio.

In quel di via San Tommaso 13, a Torino, si hanno notizie assodate dell’attività di una cooperativa agricolo-casearia fin dal 1918, tantissimo tempo fa, anche se la famiglia Bera, con Romola e Marta, apre qui la sua Latteria un po’ più tardi, nel 1958. E fu amore e fu rivoluzione. Un amore vero, non di plastica come cantava la Consoli, perché dura ancora oggi, sotto la conduzione di Chiara (nipote di Romola), mamma Bruna e dell’insostituibile Evelin, da sempre in negozio.
Un’impresa en rose che dà spettacolo e che ha recentemente conquistato un successo giunto ben oltre Torino o il Piemonte, diventando un fenomeno di culto a livello internazionale.

Non ci credete? Adottate un sistema di verifica empirico e fatevi un giro in Latteria: comincerete a sentire lingue straniere e vedrete lunghe file desiderose di godersi in particolare la cosiddetta “panna to go”, magari con lo zabaione (altro must di Bera), ovvero una coppetta di panna freschissima condita in vari modi, assurta a mito urbano, ideale per passeggiare.
Ma questo exploit non è certo casuale, secondo noi risiede in particolare in tre motivazioni: la qualità dei prodotti offerti dalla Latteria (dai formaggi ai salumi a tutto il resto); la bellissima storia transgenerazionale e al femminile, cifra di questo luogo; le innovazioni comunicative apportate da Chiara, mente giovane, fresca e determinata della Latteria.
Chiara è cresciuta qua dentro ed è grazie a lei che oggi Bera è un fenomeno social: «Subentrare in Latteria è stata sicuramente una scelta di cuore. Questa è sempre stata un po’ come una seconda casa per me, e a un certo punto ho sentito di dovermene prendere cura. Io sono laureata in semiotica, con una tesi proprio sul rilancio di attività storiche di famiglia, e lavoravo come consulente di comunicazione… Di conseguenza ho cercato di portare le mie competenze nel mondo della Latteria».

E ce l’ha fatta alla grandissima. Innovando con intelligenza non solo la comunicazione, ma anche l’offerta della Latteria, soprattutto con le box degustazione da passeggio (con formaggi, salumi, taralli…).
Cosa abbiamo assaggiato noi? Un assortimento di formaggi: il tipico montebore (con l’altrettanto tipica forma a torta nuziale), una toma di mucca con erbe di montagna e foglie di betulla, una toma di capra d’alpeggio di una straordinaria, piccola produzione a cavallo tra montagne liguri e piemontesi, una toma di capra tra foglie di fico (con il fico a fare anche da caglio vegetale).
Un’orchestra di golose identità.
E mentre ci godiamo questo spettacolo di sapori, entra in Latteria un altro gruppo di stranieri (incomprensibile la parlata), comunicano in inglese con Chiara che li serve amabilmente, con la consapevolezza che, da qualsivoglia parte del mondo provengano, hanno deciso di dedicare una tappa a questo posto; che probabilmente negli occhi di un americano o giapponese è più una fiaba che una bottega.

E lo è fin da quell’insegna “Latte, Burro, Uova” che già da sola vale la corsa. Noi abbiamo chiesto a Chiara se ha un sogno in più, custodito con cura, per questo luogo: «Un sogno in realtà c’è. Ed è scrivere un libro sulla storia di Latteria Bera, di mia nonna Romola e di tutte le donne straordinarie che dal 1958 portano avanti questa attività con la medesima passione».
È un sogno bellissimo; d’altronde una storia bellissima merita di sognare in grande. Voi, intanto, non perdetevi questa coppetta di panna fresca: dentro c’è tutta la nostra città.
Latteria Bera è semplicemente una storia bellissima che, onestamente, ci ha un po’ emozionato
In quel di via San Tommaso 13, a Torino, si hanno notizie assodate dell’attività di una cooperativa agricolo-casearia fin dal 1918, tantissimo tempo fa, anche se la famiglia Bera, con Romola e Marta, apre qui la sua Latteria un po’ più tardi, nel 1958
LATTERIA BERA
Tel. 328.0166854

(Foto di FRANCO BORRELLI)
(Servizio publiredazionale)
