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#iosonotorino

di Luca Argentero

Luca Argentero: ripartiamo dall’ambiente

«Il futuro di Torino lo immagino terso e limpido come l’aria che la avvolgerà se saremo efficaci nel disegnare una città sempre più attenta alle tematiche ambientali. Vorrei fosse normale vedere le montagne che la circondano nitide e definite, come quando tira il vento e l’aria si pulisce. Ma perché affidare questo compito al vento, quando potremmo essere noi a contribuire?

Ripartiamo dall'ambiente perché Torino diventi un modello da imitare. Anche le arti, la gastronomia, il cinema acquisteranno luce nuova

Abbiamo la fortuna di vivere in una città che si presta ad avere una mobilità sempre più ecologica e sostenibile, ma dobbiamo poter contare anche su politiche che permettano di adeguare le abitazioni e le aziende a standard di risparmio energetico adeguati al futuro che sogniamo.

Immagino una città che diventi un modello da seguire, un faro nella nebbia, visto che di nebbia ne abbiamo spesso, una macchia di luce vista dallo spazio prodotta solo da energie rinnovabili. Arte, storia, cinema, cultura, musica, intrattenimento, gastronomia… tutte stelle che continueranno a brillare, speriamo in un cielo più terso».

 

 

Luca Argentero

Nato a Torino, nel 2005 debutta come attore nella serie televisiva ‘Carabinieri’, in cui interpreta, dalla quarta alla sesta stagione, il ruolo di Marco Tosi. Nel 2006 debutta sul grande schermo con il film ‘A casa nostra’, regia di Francesca Comencini. Nel 2007 ritorna nelle sale cinematografiche con ‘Saturno contro’, diretto da Ferzan Özpetek, e lo stesso anno è su RAI 1 con la miniserie televisiva ‘La baronessa di Carini’, regia di Umberto Marino. Nel 2009 recita in ‘Diverso da chi?’, per la regia di Umberto Carteni, interpretazione che gli vale la sua prima candidatura al David di Donatello come miglior attore protagonista. Nel 2010 debutta in teatro con ‘Shakespeare in Love’. Continua con miniserie e film. A dicembre del 2018 torna in teatro con ‘È questa la vita che sognavo da bambino?’, in tour fino a maggio 2019. Dal 2012 è vicepresidente della ONLUS 1caffe.org, che ripropone la tradizione del ‘caffè sospeso’ a scopo benefico.

 

Torino Magazine Speciale 2020.

In edicola e in libreria.