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#iosonotorino

di Mauro Salizzoni

Mauro Salizzoni: le tre sfide sanitarie per il territorio

«Occorre costruire ospedali moderni, che concentrino le alte complessità, sicuri e non energivori, con attrezzature di ultima generazione, dove si faccia ricerca medica e tecnologica. Ecco la sfida sanitaria, e al contempo economica, che attende Torino. Una sfida che ha soprattutto un nome: Parco della Salute, della Scienza e dell’Innovazione.

Tre sfide sanitarie per il territorio: il Parco della Salute, il potenziamento del San Giovanni Bosco a Torino Nord e la medicina territoriale

Non le Molinette 2, ma un’infrastruttura che farà da volano favorendo la ripartenza del Piemonte. E, intorno al Parco, ridisegnare l’intera rete ospedaliera, a cominciare dal potenziamento del San Giovanni Bosco, affinché anche Torino Nord possa contare su una struttura all’altezza, con tanto di reparti materno-infantili.

Quindi, rafforzare sul territorio la risposta alle domande di salute dei cittadini, a cominciare dalle cronicità e dalle non-autosufficienze. Potenziando le Case della Salute, non semplici poliambulatori ma strutture aperte 24h, in grado di garantire, in collaborazione con i medici di famiglia, servizi diagnostici di base e di coordinare l’assistenza domiciliare≫.

 

 

Mauro Salizzoni

Il professor Mauro Salizzoni, dal luglio 2019 vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, ha diretto il Centro Trapianto di Fegato di Torino – Ospedale Molinette per oltre 30 anni, oltre a essere professore ordinario di Chirurgia generale. La sua formazione come chirurgo epatico si è consolidata attraverso importanti esperienze maturate in Francia, Vietnam, Belgio (Bruxelles), Giappone e negli Stati Uniti. Nel corso della sua lunga carriera ha eseguito più di 3mila trapianti di fegato e combinati su pazienti adulti e pediatrici e ha svolto attività di chirurgia ad alta complessità del fegato, bilio-pancreatica, chirurgia dell’esofago resettiva e funzionale, chirurgia pediatrica epato-biliopancreatica.

 

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