Tanti consigli, parecchie suggestioni da mondi diversi e complementari. Entrando nell’autunno, una delle stagioni migliori per scoprire la ristorazione piemontese, vi proponiamo uno Speciale Food davvero ricco e soprattutto variegato. Tradizione, invenzione, l’arte delle materie prime, viaggi da fermi e sorprese (quasi) a km zero. Esploratelo tutto.
Spegis Cioccolato
Abbinamenti classici e arditi, nuova tradizione, ricerca. Mettete in agenda il cioccolato di Alessandro Spegis. Giandujotti, praline, dragées, creme spalmabili… Se volete stupirvi o stupire i vostri ospiti, date una chance al “giovane” cioccolato di Alessandro.

SIPS
Qui la suggestione è più articolata: è nata una società, SIPS appunto, dedicata a operazioni sartoriali di catering bar, molto interessante. Perché? Perché fa pare dell’universo creato da Andrea Tonatto, e fa rima con Laboratorio Distillati Torino. Il consiglio? Per un catering d’autore avanti con SIPS, però poi assaggiatevi almeno un gin dal Laboratorio…
www.laboratoriodistillatitorino.it

Borgiattino
Il re dei formaggi ha affinato uno dei suoi cult: ovvero la proposta di cesti e confezioni regalo sotto Natale. Dimenticate i “soliti” pacchi (anche aziendali) e sostituiteli con selezioni di formaggi sartoriali, costruite attingendo da centinaia di prodotti di qualità.

Il Canto del Gallo
Appuntatevi l’indirizzo perché qui parliamo di uno dei più interessanti locali recentemente inaugurati in città. Il Canto del Gallo è un tempio del buon bere, con una selezione di etichette (anche al calice) ampia e intrigante, e una proposta aperitivo (anche con “tapas”) davvero brillante.

Villa Sassi
Da una parte Cloud9: il ristorante da scoprire, estroso e concreto, un unicum in città; dall’altra un catering di prestigio ormai rodatissimo. Villa Sassi è matura, anche grazie al grande lavoro di chef Alessandro Braga. L’invito è chiaro: scoprite i servizi di una delle location più affascinanti di Torino.
strada al traforo di Pino, 47 – Torino

Vale un Peru
Dritti al punto: Vale un Peru è una delle esperienze culinarie più appaganti e interessanti che possiate fare a Torino. Uno specchio sul Peru di oggi e domani, una storia che ci appassiona ogni volta. Da questo autunno c’è un menu nuovo davvero imperdibile.

La Taverna Frà Fiusch
Chef Ugo Fontanone l’ha fatto ancora: da ottobre 2025 segnatevi in agenda che c’è un nuovo menu in città, interamente dedicato alla tradizione, decisamente da non prendere sotto gamba. Vale da solo la tappa a Revigliasco.

Bistrot del Castello
Questo bistrot cresce come i bambini che li vedi piccoli e qualche mese dopo sono praticamente tre volte più grandi. Marco e Franca ce l’hanno fatta: hanno riportato un ristorante d’alta gamma a due passi dal Castello di Rivoli. Davvero in gamba.
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ANT
Non poteva mancare anche un fuoriporta d’autore… Dunque vi portiamo nelle Langhe, alla scoperta però di un ristorante controcorrente e unico nel suo genere: ANT è una meraviglia (estetica e di gusto) che i veri gastronauti devono avere in wish-list.

Belvedere
Il Belvedere è il classico ristorante che consigli quando vuoi stare tranquillo. Cucina di gran mano, prodotti eccezionali, piatti della tradizione. Sembra una ricetta semplice, invece è la cosa più complicata di questo mondo. Nel diario delle certezze c’è chef Luca Carità.
via Annibale Caro, 12 – Torino

Ristorante Mille
Chef Roberta Nascimbene ci ha stupito. Noi non la conoscevamo molto perché ha lavorato sempre fuori Torino; ma oggi in via dei Mille guida una cucina elegante e autentica perfetta per gli ospiti internazionali, ma che punta a far innamorare anche i torinesi. Provatela!

Magno Carlina
Quella di Gabriele Gibin è una delle nostre pizze preferite in città: originale, ben cotta, sfiziosa. E da quando vive nella location di Magno Carlina, affacciata su questa magica piazza, ha scalato ulteriormente le classifiche. Nota: non sottovalutate il resto del menu…
via Luigi Des Ambrois, 5/E – Torino

Ca’ Mia – Casa Albano
Un brevissimo fuoriporta ci ha riportati da Ca’ Mia, con una missione ben precisa: testare il nuovo, impressionante dehors che Marco Albano & Co. hanno appena realizzato. Risultato scontato: è bellissimo mangiare in autunno come fosse estate, e i loro menu degustazione sono sempre eccellenti.
strada Revigliasco, 138 – Moncalieri

Dù Cesari
L’occasione era ghiotta: andare a scoprire il nuovo indirizzo firmato Dù Cesari, in Santa Rita, per analizzare l’espansione di uno dei signori della cucina romana a Torino, ovvero Danilo Pelliccia. Nuntio vobis gaudium magnum, dopo il locale storico di corso Regina, abbiamo un secondo, verace rifugio.
via Giovanni Spano, 16 – Torino

Briss – Due pesci fuori d’acqua
Cucina di pesce d’autore, tra semplicità e guizzo, rivisitazione e materie prime da favola. Briss è sempre lo stesso, anche in via Bellini, e cioè uno dei posti top per mangiare cucina di mare a Torino.
via Vincenzo Bellini, 8/C – Torino

Trattoria della Posta
Chiudiamo con un luogo del cuore, il nostro ultimo consiglio (ma non per importanza), una trattoria lunga tre generazioni, uno degli ultimi templi della cucina tradizionale piemontese come si deve. Semplicemente necessario averla in rubrica.

