Torino, Estate 2024
Il mio amore per questa città e il senso di partecipazione alla sua vita quotidiana, mi hanno indotto a decidere di esprimermi attraverso questa rubrica su ciò che a mio giudizio potrebbe essere di utilità per la stessa.
Nasce così l’intento e l’occasione di rappresentare una “certa idea di città” che è la sintesi del mio pensiero e di un pensiero più ampio e diffuso che in alcune occasioni viene espresso da appartenenti alla nostra comunità, spesso a proposito del presente e del futuro di Torino come città globale.
Avere una vision per un’area metropolitana significa avere una immagine chiara del futuro desiderato e se possibile provare a mettere alcuni punti fermi per svilupparla attraverso un processo di pianificazione strategica.
La vision in pratica dovrebbe guidare questo sviluppo e dovrebbe farlo garantendo, nei limiti del possibile, una crescita intelligente, e quindi coordinata e sostenibile.
In questa rubrica cercherò in qualche modo di sintetizzare alcuni aspetti chiave di quella che per me e per molti potrebbe essere la chiave di una visione funzionale a un’area metropolitana come Torino.
Occorre innanzitutto definire alcuni obiettivi a lungo termine, per chiarire quali possano effettivamente essere i punti di arrivo e le aspirazioni di Torino, come ad esempio migliorare il più possibile la qualità della vita e quindi lavorare nella direzione di una sostenibilità ambientale che però non trascuri la crescita del benessere economico.
Nasce così l’intento e l’occasione di rappresentare una “certa idea di città”
Occorre poi lavorare su quella che in gergo viene definita pianificazione urbana, immaginando quali possano essere le infrastrutture, dai trasporti alle abitazioni agli spazi pubblici, che meglio interpretano i nostri obiettivi a lungo termine. Occorre infine concordare sull’evidenza che sicurezza e inclusione sociale non sono due binari che corrono separati, ma due elementi da integrare in modo sistematico nel governo, nell’amministrazione e nel controllo del territorio.
È infatti necessario mettere i cittadini che abitano i quartieri più complessi nella condizione migliore per integrare le nuove comunità e renderle così parte della cittadinanza, ma ciò può accadere solo ed esclusivamente in una situazione in cui il quartiere stesso vive senza il problema costante della sicurezza.
In questa rubrica affronteremo di volta in volta elementi via via più analitici di quella che può essere una certa idea di città, passando da temi pratici a contenuti di principio a elementi di valutazione di quella che può ritenersi la governance cittadina.
Una vision ben definita a mio giudizio aiuta considerevolmente le classi dirigenti a prendere le decisioni migliori soprattutto perché sono decisioni informate e coerenti.
Per questo motivo è sempre più importante cogliere e organizzare tutte le risorse intellettuali, umane ed economiche interne ed esterne al territorio, affinché siano utilizzate nel modo più efficace all’interno di quel processo di pianificazione strategica di cui si parlava un po’ di righe più sopra. Ma questo è solo l’inizio. Alla prossima.
