L’ultima volta (qui) vi abbiamo parlato della storia della bagna cauda, della sua composizione e di qualche ristorante ottimo per gustarla in città. A distanza di qualche tempo, torniamo con un nuovo articolo dedicato alla “salsa calda” più famosa del Piemonte (e oltre!), completando il discorso intrapreso e aggiungendo nuovi indirizzi utili a godersi al meglio un’ottima bagna cauda a Torino.
Dunque, ecco lo schema: prima 3 cose più fastidiose di un collega d’ufficio che la sera prima ha mangiato la bagna; poi 4 ristoranti torinesi da non perdere se vi volete gustare una bagna come si deve.
La prima cosa più fastidiosa di un collega che la sera prima ha mangiato la bagna, è un collega che l’ha mangiata e neanche si premura di ricercare un minimo di tutela al placido vivere comune, come se nulla fosse successo. Ma non è così: la bagna è una questione seria, serissima; prima, durante e dopo i pasti, e non si può prendere sotto gamba (per il bene di tutti).
La seconda cosa che dà più fastidio è senz’altro quel collega/parente/amico che sa quanto amiamo la bagna (e pure che la mangiamo una o due volte all’anno), e nonostante ciò organizza una cena e non ci invita, salvo poi raccontarci: «Dovevi vedere che meraviglia, salsa perfetta, una distesa di verdure…». Maledetti.
Terzo fastidio: chi mangia solo una tipologia di verdure in accompagnamento alla bagna, peraltro tutte subito, negandoci quella bella dose di varietà che è una delle prerogative della bagna cauda. Va bene tutto, ma due cose ci sono nella bagna: salsa e verdure, se non vi piacciono le verdure, mangiatevi il brasato!
Concluso il breve sfogo, passiamo ai 4 consigli.
Muro
Un’osteria contemporanea nuova, innovativa e pure classica; una delle novità più interessanti in città. La location (così come la loro comunicazione, il menu…) è tutt’altro che “tipica”, anzi è decisamente di design, ma la risolutezza di questi piatti ci ha consegnato in poco tempo una delle osterie più meritevoli della città, peraltro un po’ delocalizzata dai soliti giri… Validissima anche per la bagna!
San Giors
Cambiamo decisamente situazione, citiamo uno dei ristoranti più antichi della città, omaggiando anche La donna della domenica di Comencini e Porta Palazzo. Insomma, questo autunno facciamo scalo da San Giors anche per la bagna cauda.
Borgiattino
Terzo consiglio, terza tipologia di degustazione della bagna. Dal 20 novembre all’8 dicembre, il re dei formaggi Borgiattino ha organizzato tre settimane dedicate alla bagna cauda: non possiamo che suggerirvi l’esperienza (meglio prenotare).
Casa Vicina
Ultimo indirizzo, ca va sans dire, è Casa Vicina, dentro Green Pea: il ristorante-mito di chef Claudio Vicina propone da sempre nel suo menu degustazione la celeberrima bagna da bere, brillante omaggio alla nostra tradizione culinaria. Ennesimo modo di provare la bagna.
